Lo Scarlo e poi il Sostituto si toglie cappello e parrucca

IVREA.Un lungo applauso per la Mugnaia Irene Quaglia Ferraris, gli ultimi sorrisi e le emozioni della festa che sta per finire un'altra volta. La piazza come ogni anno piena di gente. Arvedze a giobia 'n bot, cerimonia che chiude il corteo per l'abbruciamento degli scarli raccoglie i tiratardi del Carnevale che, ormai, vogliono godersi fino all'ultimo ogni dettaglio. Come la chiusura della manifestazione, in municipio e la lettura del verbale del Sostituto Gran Cancelliere Carlo Ardissono. Che, in cinque pagine, riassume la cronaca del Carnevale 2011 che resterà nel libro conservato dal notaio. E se riporta e ringrazia i tanti avvenimenti che si sono susseguiti velocemente, uno dopo l'altro, e non rinuncia a una punta goliardica sul dualismo Auc e Soas, chiude chiedendo un sincero applauso alla comunità eporediese che, nonostante le chiacchiere e la complessità della festa che sempre fa discutere (e molto spesso anche litigare animatamente), si riconosce nel voler perpetrare con forza una tradizione ultrasecolare. E, dicendo questo, si toglie cappello e parrucca e torna ad immergersi nella normalità della vita quotidiana. L'edizione 2011 è davvero in archivio. (ri.co.)