Juve, Agnelli incontra Capello

TORINO. A Cesena per sperare nell'Europa, ma si pensa già al dopo-Del Neri. Alla Juve sembrano avere idee chiare e a meno di clamorosi crolli, ci sarà tempo fino a giugno per il nuovo allenatore, perchè Del Neri resterà.
La lista dei papabili si allunga: si pensa a un maestro come Spalletti, Guidolin, Delio Rossi e Gasperini; a un giovane promettente, come Antonio Conte; a un vincente come Deschamps; a soluzioni suggestive come Van Gaal, o a ritorni come Lippi. Il sogno è Capello, ma è inarrivabile per costi e livello di ambizioni della squadra. L'unico contatto si è registrato ieri al Circolo del Golf di La Mandria, dove l'allenatore sarebbe stato a pranzo con il presidente bianconero. Un Capello-consigliere, probabilmente, cui sottoporre un sondaggio sul tecnico.
Intanto Gigi Buffon lancia messaggi ai tifosi e al club: «Sono andato in B con la Juventus e i tifosi mi amano. Sono dell'idea di restare e spero che faccia altrettanto Del Piero». Si sta pensando di non riscattare Pepe, Rinaudo, Motta, Traore, Aquilani, forse Matri. Cercando di vendere Iaquinta, Amauri, Martinez. Simone Pepe parla di «problema di testa», a proposito della crisi della squadra. A Cesena rientra Aquilani, esce Melo. In dubbio anche Toni e Del Neri sembra intenzionato a riproporre Del Piero dal 1'. L'unico obiettivo tecnico rimasto è quello di un posto in Europa League.