Più chiarezza sulla pulizia delle strade

IVREA.«I corrispettivi del costo dei biglietti serviranno a coprire le spese per la pulizia e il ripristino delle strade interessate». E' l'indicazione con cui si chiudeva, lo scorso mercoledi 2 marzo, la newsletter telematica del Comune, in cui si spiegava come «limitatamente alla sola giornata di domenica 6 marzo, la possibilità di godere dello spettacolo della battaglia delle arance e delle manifestazioni di rievocazione storica, fosse riservata solo al pubblico pagante il biglietto di ingresso di euro 5, ad esclusione dei bambini al di sotto dei 12 anni». Sin qui nulla di strano. Lo si chiamasse ticket o, come piace al sindaco Carlo Della Pepa, 'accredito a una manifestazione", il risultato non cambia: il biglietto d'ingresso, a Ivrea come in tante altre città-carnevale, è uno strumento per reperire fondi.
Apprezzabile, dunque, la solerzia nel voler indicare da parte del Comune, a cosa siano destinati gli incassi. Un'indicazione che suona curiosa se si pensa che, un mese e mezzo fa, nella 'variazione n. 1 al bilancio di previsione 2011 e modifica del patto di stabilità, la giunta comunale 'preso atto che per motivi tecnico amministrativi la Fondazione del Carnevale non può sostenere le spese inerenti l'insabbiamento, lo spazzamento ed il lavaggio delle strade nelle zono in cui si svolge la battaglia, nonché lo smaltimento delle arance" ritenne necessario provvedere allo storno dell'importo di 165.340 euro dalla Fondazione a favore dell'intervento di spesa comunale». La delibera fu ratificata anche dal consiglio. E quindi qualcuno, ieri, si chiedeva? Con questa superpulizia, Ivrea, 'città di charme" potrà quindi vantare una pavimentazione dissestata ma lucida? (fr.fa.)