«Dignità è anche occupazione e cittadinanza»

ROMA.L'8 marzo deve essere l'occasione per rilanciare il lavoro femminile. Per Susanna Camusso, segretario generale della Cgil e prima donna a guidare il più grande sindacato italiano, la festa è ancora attuale: «Certo che ha senso festeggiarla sapendo che bisogna rendere la giornata vetrina di una serie di rivendicazioni».
Camusso la celebrerà partecipando a un saluto istituzionale del presidente della Repubblica: «È giusto valorizzare il fatto che il Quirinale dedichi la mattina a una riflessione sulla condizione delle donne». La giornata, sottolinea, «cade dentro una stagione di mobilitazione delle donne per la loro dignità e questo è un fatto molto importante». Dunque, è il momento del rilancio delle parole d'ordine che hanno portato centinaia di migliaia di donne in piazza il 13 febbraio. «Ma si deve articolare maggiormente quelle parole declinando la dignità non solo come riconoscimento delle persone, ma anche come lavoro, cittadinanza, funzionamento del Paese». Perché, se la crisi ha avuto effetti pesanti per tutti, «li ha avuti ancor di più sulle donne».