"Occasione persa per saldare un rapporto"
IVREA.Il Circolo di Prc 'Mauro Brun", interviene con una comunicato sull'avvicendamento degli assessori nella giunta eporediese. 'Il sindaco di Ivrea - scrive - ha nominato il nuovo assessore in sostituzione del vicesindaco Gianni Cimalando; ha chiuso in tale modo quanto si era aperto a seguito delle dimissioni presentate dall' assessore alla Cultura. La nomina rappresentava un'occasione per un possibile rilancio all'azione amministrativa e di governo della città, occasione per saldare un rapporto più saldo con la società civile, almeno con la parte più viva e partecipe, oltre che con la nostra forza politica".
'Il rilancio e il rafforzamento sul piano politico restano tuttora problemi aperti cui non si è voluto dare una risposta, nonostante vi fossero analisi condivise che rimarcavano tale necessità. Si è proceduto come nel passato a una ‘semplice sostituzione', non si è pervenuti a quella svolta politica che era necessaria, si è rimasti chiusi nei vecchi meccanismi degli equilibri, dei veti e delle pregiudiziali, si è soppesato l'interesse dei singoli gruppi a scapito di un interesse più generale, rinunciando a contributi e apporti che tali forze potevano certamente portare a vantaggio della città e del territorio".
'Da sempre - prosegue Prc - il nostro atteggiamento nei confronti di quest'amministrazione è stato costruttivo e di stimolo, entrando nel merito delle scelte e dei vari provvedimenti, non occultando il confronto politico quando dissentivamo da queste, in più occasioni siamo stati determinanti per l'approvazione di alcune delibere in consiglio comunale, in altre non ci siamo tirati indietro quando si trattava di ridurre gli effetti di un certo ‘degrado' che coinvolge da sempre questa maggioranza consiliare".
'Da alcuni mesi il confronto politico con il Pd e con il sindaco si era intensificato, a seguito di tali incontri, e dopo aver dibattuto su aspetti programmatici e di prospettiva, avevamo posto la valutazione di un allargamento della maggioranza; non avevamo mai avanzato richieste di eventuali incarichi o di posti, ci stava, e, ci sta, sta,a cuore la sostanza dei problemi e la volontà a voler contribuire a dare soluzioni e risposte agli stessi".
'Prima della nomina del nuovo assessore, al quale facciamo i più sinceri auguri di buon lavoro, negli ultimi giorni circolavano informazioni di un nostro ritorno anche con incarichi nella giunta: non nascondiamo che di questo si è parlato con il sindaco, che riteneva questa un'ipotesi sulla quale ci si doveva indirizzare, ma occorreva accertarsi del sostegno dei vari gruppi politici della maggioranza. Prendiamo atto della scelta sia del sindaco sia dei vari partiti che si sono opposti al cambiamento: a noi non resta che continuare a lavorare come abbiamo fatto finora, continuando a seguire la linea che abbiamo intrapreso, misurandoci con maggiore determinazione e volontà sulle scelte e sui problemi cui vanno date le dovute risposte. Continueremo a guardare al bene comune, non siamo mai stati innamorati delle poltrone per occupare solo le stesse".