Un giovedi di (doppio) dolore

STRAMBINO.Al cimitero, ieri, sotto una insistente pioggerellina, erano in tanti a salutare Pietro Durisotti, 40 anni, morto tragicamente domenica pomeriggio, travolto dal motocoltivatore in giardino in un incidente drammatico. Lancinante l'immagine della giovane vedova che, mentre la bara è calata sotto terra, stringe forte a sè il bambino. Dolore e commozione, ieri, anche ai funerali di Sara Ramella, la giovane infermiera di Neurologia, morta a 38 anni sabato scorso in un incidente stradale sul Terzo Ponte. Papà e mamma di Sara hanno seguito affranti e in silenzio la cerimonia funebre celebrata da don Loris Cena nell'affollatissima chiesa parrocchiale, presenti i colleghi di Sara che lavorano nel reparto di neurologia, che hanno voluto ricordarla con una toccante lettera aperta affissa all'ingresso della chiesa.
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