Fratellanza tricolore
PONT-SAINT-MARTIN.Serata di consuntivo e di festa, quella di venerdi scorso, per i partecipanti alla corsa tricolore ideata da Francesco Ceseracciu e Maurizio Pitti, per ricordare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Si tratta di una gara podistica (libera a tutti e senza ordine d'arrivo) che si corre fin dal 4 gennaio scorso sul percorso Pont Saint Martin-Donnas-Hône-Bard e ritorno. In tutto, 150 mini maratone (21.095 km) che si concluderanno giovedi 2 giugno prossimo, dopo aver percorso 3164 km. Fino a oggi, mercoledi 2 marzo 2011, i nostri maratoneti, in 58 giorni, hanno macinato 1273 km. «Siamo ad oltre un terzo del nostro impegno - sottolineano Pitti e Ceseracciu -; siamo stanchi ma molto entusiasti dell'iniziativa e soprattutto soddisfatti del calore di chi ha capito il nostro impegno di fratellanza».
Alla serata di consuntivo era presente, tra gli altri, il sindaco di Pont, Guido Yeuillaz, ma i due maratoneti hanno già ricevuto riconoscimenti e incoraggiamenti sia dal capo delle Stato, Giorgio Napolitano, che dal presidente del Senato, Renato Schifani, e ultimamente dalla presidenza della Camera dei Deputati: «Abbiamo inoltre avuto testimonianza di condivisione della nostra corsa - sottolineano Pitti e Ceseracciu - da parte di scolaresche e di amministratori dei vicini paesi canavesani che ci hanno chiesto di transitare sul loro territorio».
Sabato scorso, per ricordare l'anniversario dello Statuto Speciale della Valle d'Aosta, sulla maglietta tricolore di Pitti e Ceseracciu è apparsa una coccarda con i colori nero-rossi della Vallèe. «Un gesto per sottolineare che l'iniziativa è legata alla nostra italianità e al radicamento alla nostra regione», hanno concluso Pitti e Ceseracciu.