Cento tetti fotovoltaici
IVREA. Cento tetti fotovoltaici tra Ivrea ed eporediese. E' questa l'iniziativa presentata in sala Santa Marta dalla cooperativa Aeg, impegnata nelle problematiche energetiche e ambientali sui temi dello sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, con il supporto di Aeg Reti Distribuzione ed Enercoop Società Cooperativa.
In sala cittadini e amministratori dei Comuni coinvolti nel progetto. Tra questi il padrone di casa, il sindaco Carlo Della Pepa. Al tavolo dei relatori, per illustrare il progetto, Ivan Pescarin, presidente di Aeg coop, Benedetto Italiano, presidente di Aeg Reti, Gaspare Enrico presidente di Enercoop e Tullio Paghera consigliere di Aeg coop.
«Il territorio eporediese fa un utilizzo ancora limitato delle energie rinnovabili - ha detto Ivan Pescarin-. Pensiamo sia, invece, necessario svilupparne l'utilizzo in quest'area. Perciò intendiamo realizzare, con fondi nostri, circa 110 impianti fotovoltaici, da 3 chilowattora ciascuno, sui tetti delle abitazioni di Ivrea e dei Comuni limitrofi». «Aeg si esporrà con un cospicuo importo per finanziare l'iniziativa, pari a un milione e 300mila euro - ha sottolineato -. Ma cosi si otterrebbe un aumento del numero di impianti fotovoltaici sul territorio, un risparmio sulla bolletta energetica dei soci Aeg che aderiranno al progetto, uno stimolo per altri cittadini che magari si interrogheranno sull'utilità degli impianti fotovoltaici e sulla opportunità di energie rinnovabili e risparmio energetico». Il bando per aderire alla proposta '100 tetti fotovoltaici" che prevede la possibilità di realizzare 5 impianti ad Albiano, Bollengo, Burolo, Cascinette, Chiaverano, Fiorano, Romano, Salerano, Strambino, Vestignè, dieci impianti per Banchette, Montalto Dora, Pavone e 30 impianti per Ivrea, è stato illustrato da Benedetto Italiano: «Potranno partecipare al bando i soci Aeg, persone fisiche. Il criterio di selezione delle domande è legato all'ordine cronologico della loro presentazione nei Comuni di appartenenza. Le richieste possono essere consegnate a partire dal 15 marzo e fino al 15 aprile. Per aderire si dovrà essere proprietari del tetto sul quale sarà realizzato il fotovoltaico e stipulare (se non ancora in essere) un contratto di acquisto dell'energia da Aeg. Ai soci viene richiesta la concessione dell'autorizzazione a costruire l'impianto sul loro tetto ed una durata del contratto pari a 20 anni, un contributo una tantum di mille e 100 euro, la cessione del Conto Energia ad Aeg, la garanzia di custodia dell'impianto stesso. Gli aderenti ricaveranno la fornitura gratuita di energia elettrica per 20 anni. Un periodo di tempo al termine del quale, tra l'altro, si diverrà proprietari dell'impianto», ha concluso Benedetto. Gaspare Enricoha, infine, aggiunto: «Aeg ricomincia a produrre energia. Ma i progetti nel settore delle energie rinnovabili non terminano qui perché abbiamo in programma un'altra interessante iniziativa: la realizzazione di due biogassificatori nella Valle Orco e Soana con utilizzo degli scarti della lavorazione del legname, mentre i tronchi verranno utilizzati per la produzione di serramenti».
Quindi i responsabili di Aeg, Aeg Reti e Enercoop hanno pure segnalato un problema: «In questi giorni è all'esame del Governo un provvedimento che prevede lo stop degli incentivi, per il solare fotovoltaico, una volta sforato il tetto complessivo degli 8mila megawatt. Questo obiettivo è fissato al 2020, ma nel provvedimento si precisa anche che se questo limite dovesse essere raggiunto in anticipo, anche nel 2011, gli incentivi saranno sospesi fino a che lo stesso Governo non deciderà nuovi obiettivi programmatici. Una decisone questa che, ovviamente, metterebbe in seria difficoltà la realizzazione del nostro progetto». (mt.b.)