Strambino, mozzata la ciminiera
STRAMBINO. Le due enormi autogru sono entrate in funzione, a pochi giorni dall'ordinanza di sgombero del sindaco Savino Beiletti. Sotto gli occhi attenti di un piccolo gruppo di curiosi e soprattutto dei tecnici responsabili del lavoro, è andato in scena l'inizio dello smantellamento della parte alta della grande ciminiera, gravemente lesionata, che sorge nella vasta area mercatale transennata dell'ex Cotonificio, diventata negli anni simbolo di Strambino. L'ordinanza del sindaco, che spostava anche il mercato, si era resa necessaria per rendere sicura l'area ed evitare pericoli.
Piazzati i due lunghi bracci meccanici ed effettuato un ulteriore sopralluogo nella parte alta della ciminiera, i tecnici incaricati dell'intervento Giuliano Gianotti di Montalto, Marcello Cavallaro titolare dell'impresa Magica, alla quale è stato affidato il compito, hanno dato il via alla rimozione manuale dei mattoni in bilico all'altezza di oltre trenta metri.
«I mattoni del bordo superiore della ciminiera sono ormai praticamente a secco, senza collegamento tra loro e rischiano di cadere, cosi come i bracci di ferro della scala esterna ed è quindi indispensabile a provvedere alla loro rimozione per evitare pericoli», hanno spiegato i tecnici dopo l'ultimo sopralluogo, confermando di fatto le forti preoccupazioni espresse nei giorni precedenti dai vigili del fuoco di Ivrea che hanno sollecitato il sindaco a firmare l'ordinanza di sgombero dell'area.
L'ingegner Gianotti, incaricato dal Comune di progettare e seguire l'intervento, pur dimostrandosi sensibile alle sollecitazioni dei presenti di limitare al minimo la demolizione per non distruggere la simbolica ciminiera, ha sottolineato: «Privilegiamo la sicurezza, perché il rischio corso fino ad ora è stato elevatissimo». Si è trattato di un rischio davvero elevato visto che l'antica ciminiera sorge al centro dell'area del mercato settimanale. Gli operai addetti all'intervento, muniti di imbracatura e casco, sono saliti sul cestello che li ha elevati fino alla sommità della ciminiera ed hanno provveduto a prelevare a mano i mattoni, per evitare ogni tipo di vibrazione.
Tutti i preziosi mattoni asportati dalla parte superiore della ciminiera (alta in origine oltre trenta metri con un diametro di tre metri alla base e di poco meno due metri in cima) sono stati depositati su un carrello per essere poi conservati. Gli ambulanti e gli abituali frequentatori del mercato, giovedi prossimo, se i lavori di parziale demolizione saranno terminati, troveranno l'imponente ciminiera dell'ex Cotonificio alta forse solo 22 metri. (s.ro.)