Il teatro dei passi perduti

CHIVASSO.Comincia questo sabato la dodicesima edizione della stagione ‘Il teatro dei passi perduti', in scena al teatrino civico di Chivasso.
A proporla sono l'associazione culturale ‘Foravia' e l'assessorato alla Cultura del Comune di Chivasso. Il primo appuntamento, che andrà in scena sabato 26 febbraio alle 21, è ‘La Ballata dei Poveri Cristi', di Cristian Ceresoli con Gianluca Casadei, Silvia Gallerano e Fabio Monti (Premio della Giuria ETI - CEI, Teatri del Sacro 2009).
Si tratta di uno spettacolo, ma si guarda e si ascolta come se fosse una canzone, dove le parole sono scritte per essere cantate e la storia di Ionanàn viene portata agli ascoltatori come se fosse una canzone. Ionanàan, il battezzatore dell'acqua che diventa vino; la storia del Figlio della Gioia che ridà la vista ai ciechi e la speranza ai confinati, agli osteggiati, agli insultati e ai diversi e che per questo viene prima osannato e poi sputato, calpestato e inchiodato a una croce con le manine trafitte da un chiodo e sua madre che si strazia dal dolore.
La Ballata dei Poveri Cristi è un'apocalisse della Gioia in questa grande e immonda Noia.
Sabato 19 marzo protagonisti saranno, invece, Toni Mazzara e Stefano dell'Accio con il loro ‘Via Paolo Fabbri 43' (Produzione Santi Briganti e musiche di Guccini) che porterà sul palco la storia di un professore e di un suo allievo e del loro viaggio in tandem verso la Casa di Guccini.
Il tragitto offrirà loro la possibilità di confrontarsi con leggerezza e ironia sui temi più disparati. Alla fine, stremati, lasceranno il loro tandem per salire sul treno che li porterà a Bologna in un giorno di inizio agosto del 1980.
Il terzo appuntamento sarà il 2 aprile con ‘Big Bang' di Lucilla Giagnoni: una ricerca sugli inizi a partire dall'ultima parola della Divina Commedia, ‘stelle'. Infine, il 9 aprile Eliana Grasso al pianoforte e Elena Zegna voce recitante offriranno il loro ‘Omaggio ad Alda Merini': una lettura concerto che si articola in quattro quadri intorno alle tematiche più rilevanti affrontate dalla poetessa milanese, dal profondo legame con la poesia, all'esperienza del ricovero psichiatrico, dalla fede all'amore come occasione per ricominciare a sperare.
Per infoe prenotazioni ci si può rivolgere al Consorzio Formazione Canavese: 011/9113811, da lunedi a giovedi 9-13 e 14-18; venerdi 9-13. I biglietti costano 10 euro, 8 i ridotti (soci Foravia, under 25, over 65). (s.a.)