L'associazione alla ‘boa' dei tre anni

CALUSO.Compie tre anni e qualche mese ‘Caluso da vivere', l'associazione, o per usare il termine più corretto, l'organismo associato d'impresa inserito nell'ambito del PQU (Piano di Qualificazione Urbana) e sviluppato su un progetto integrato di marketing e sviluppo turistico.
«Una prima parte del nostro percorso - spiega l'attuale presidente Fabrizio Giaccone - si è compiuta con il completamente del PQU che ha consentito, grazie a finanziamenti regionali agevolati, a molti esercizi commerciali di rinnovare vetrine, insegne e dehor. Contemporaneamente siamo riusciti a creare il nostro marchio, e soprattutto d attivare la'fidelity card', che ora vede più di mille clienti fidelizzati, legandola a campagne di sconti e promozioni commerciali come ad esempio il concorso di Natale.
«Insomma - continua il presidente di ‘Caluso da vivere' -, abbiamo lavorato tre anni per ridare valore e forza al commercio, che rappresenta uno dei segmenti più vitali dell'economia calusiese. Ma ora più che mai serve uno scatto in avanti per tutta la categoria, che deve ripartire da una sempre maggiore coesione».
Nelle parole di Giaccone, che precedono un incontro programmato per il prossimo mercoledi 2 marzo, in cui ‘Caluso da vivere' farà un bilancio dell'attività svolta, trapela la volontà di far crescere ulteriore il sodalizio.
«A tutt'oggi - chiosa Giaccone - i negozi associati sono una settantina, ma dovrebbero essere di più. I nostri numeri devono crescere, dobbiamo insistere nell'aggregazione se davvero vogliamo esercitare un ruolo attivo nel tessuto economico della ‘Città del vino'».
Giaccone spera quindi di ricucire il grave strappo che l'anno scorso si era creato con alcune figure storiche del commercio calusiese, come i fratelli Stefano e Tiziana Oberto, che tra l'altro erano stati tra i fondatori dell'organismo associato d'impresa. Intanto lo scorso lunedi è stato rinnovato il direttivo di ‘Caluso da vivere', che ha visto però la riconferma degli incarichi ricoperti da quelli che sono stati i fondatori del sodalizio commerciale. Alla vicepresidenza resta Marco Malvino (presidente della locale Ascom), affiancato dal tesoriere Luca Consolandi (cartolibreria Tapparo), dalla segretaria Cristina Bergandi (Le bazar) e dalle ‘new entry' Silvia Chiavegato (Informatica il girasole) con l'incarico di coordinatore tecnico e Silvia Borrelli (Nuove proposte). La squadra al completo sarà presentata in occasione dell'incontro fissato per il 2 marzo. Tra i soci fondatori di ‘Caluso da vivere' accanto ad altri giovani commercianti come Valentina Corazza (agenzia viaggi), Paola Vignola (Peccati Veniali), Nadia Cuoghi (calzature in via Micheletti), Paolo Arduino (ottica Arduino), si trovano anche i ‘senatori' del commercio calusiese, secondo una simpatica definizione coniata dal sindaco Suriani, che già in passato avevano cercato di dare impulso al paese, come Giorgio De Stefanis del bar Loretta, Laura De Matteis della profumeria Rina e Gigi Beanato, gia presidente dell'Ascom, titolare di'Punto Uomo'. (l.m.)