L'Espresso rinnovato «Passione e qualità»
ROMA.Il primo segno grafico del rinnovamento sarà la E maiuscola nella testata. La nuova veste dell'Espresso - da oggi in edicola completamente rinnovato nella grafica, nell'impaginazione e nei contenuti, e per l'occasione al prezzo speciale di un euro - riparte dal passato, ripristinando nel «segno» ridisegnato dal Joel Berg, l'autore del restyling, il marchio di fabbrica del gruppo editoriale. «E' un richiamo alla grande tradizione di autorevolezza e di qualità del giornale che dura da 56 anni» spiega il direttore Bruno Manfellotto. Quella tradizione guarda avanti con una forma più moderna e al passo con i tempi. All'interno del settimanale i caratteri tipografici dei titoli e dei testi sono più chiari e incisivi. Ogni sezione avrà una sua «copertina», un giornale nel giornale. «In chiusura - aggiunge Manfellotto - ci sarà una sezione molto ricca che abbiamo chiamato Passioni: una guida dedicata a chi ama leggere, ascoltare, viaggiare, mangiare, bere e divertirsi». In «primo piano» ci sarà sempre un'inchiesta del giornale: in questo numero i documenti di Wikileaks sui rapporti Italia-Usa. «Vogliamo segnalare ai lettori che troveranno nell'Espresso uno strumento affidabile, noi vogliamo aiutarli a orientarsi e a capire in mezzo al rumore di fondo che ci informa ma che non ci aiuta a comprendere cosa accade».