Formula Uno, al principe del Bahrain l'ultima parola sul Gran premio a rischio
BAHRAIN. S'allontana la possibilità di vedere confermato l'avvio del Mondiale di F1 in Bahrain il 13 marzo. In attesa di una decisione definitiva «forse martedi» il patron Bernie Ecclestone ha detto che la gara potrebbe essere spostata a data da destinarsi.
Questo, se le condizioni di sicurezza non saranno garantite a causa delle manifestazioni antigovernative. Mentre i team provano le monoposto 2011 a Barcellona con piloti, squadre e tifosi in attesa di notizie certe, Ecclestone sembra lasciare l'ultima decisione al Principe dello stato arabo, ovvero lo Sceicco Salman bin Hamad al-Khalifa, che è anche capo supremo delle forze armate. «Non ho parlato col principe ereditario, quindi non so cosa sta accadendo. Ma se qualcuno può risolvere la situazione, è proprio lui. Lui deciderà se saremo al sicuro o no. Aspettiamo martedi (domani ndr) per sapere se il Gp avrà luogo prima di decidere che fare. Forse potremmo spostarlo e farlo correre più avanti nell'anno». Il patron della F1 ha escluso che il Mondiale 2011 possa prendere il via in un altro paese il 13 marzo. «Speriamo che le cose vadano come previsto», ha concluso Ecclestone. Intanto sul circuito di Montmelò c'è attesa per sapere se si comincerà sul serio il 13 o bisognerà attendere il 2º Gp, quello d'Australia il 27 marzo. «E' difficile per noi dare una posizione chiara e netta - ha detto Fernando Alonso al termine dei suoi test catalani - in fondo ne sappiamo quanto ne sapete voi giornalisti. Dobbiamo aspettare qualche giorno e poi chi di dovere prenderà una decisione».