Fanno saltare il bancomat e rubano 40mila euro
CHIVASSO.Un enorme boato nella notte di venerdi scorso ha gettato per qualche minuto nel panico i residenti di corso Galileo Ferraris e anche i degenti dell'ospedale chivassese. Pochi minuti per capire che l'esplosione proveniva dal bancomat della filiale della ‘Cassa di Risparmio di Asti', attigua al nosocomio, presa di mira da una banda di malviventi. Per prelevare il denaro contenuto nel bancomat i banditi hanno immesso nell'apparecchio un'ingente quantità di acetilene, un gas estremamente infiammabile e pericoloso perché può esplodere anche con inneschi minimi. L'esplosione è stata violenta: oltre al bancomat e al sistema di videosorverglianza, sono andate in frantumi tutte le vetrate e le pareti in cartongesso della banca, mentre il boato ha fatto tremare i palazzi vicini, svegliando i residenti della zona. Alcuni si sono anche precipitati in strada temendo un terremoto. Intanto i malviventi riuscivano a impossessarsi di tutto il denaro contenuto nel bancomat, e fuggire a bordo di due auto di grossa cilindrata. Inseguita da una pattuglia del nucleo radiomobile di Chivasso che li intercettava in prossimità dello svincolo autostradale di Rondissone, la banda riusciva a far perdere le tracce. Ingente il bottino, che da una prima stima ammonta a circa 40mila euro. Le indagini sono state affidate alla stazione e ai carabinieri del nucleo operativo di Chivasso guidati rispettivamente dai luogotenenti Pasquale Santoiemma Renato De Bellis. Al momento l'unica certezza è che si tratta di una banda di professionisti: maneggiare l'acetilene è molto pericoloso. (l.m.)