Roma, Unicredit vuole più cuore
ROMA.Il numero due di Unicredit Paolo Fiorentino si è presentato a Trigoria per parlare con squadra e allenatore, non è il momento di mollare: si sta per definire il futuro societario, e il messaggio è di continuare a lavorare in tranquillità e per ora si va avanti con Ranieri. Ora che il gruppo capitanato da Tommaso Di Benedetto ha ottenuto l'esclusiva per 30 giorni per trattare il club, l'obiettivo è spingere per arrivare alla chiusura. Con i risultati che mancano, la squadra con un piede fuori dalla Champions e con il rischio di non centrare un posto per l'Europa che conta il prossimo anno, se la crisi dovesse proseguire, la società potrebbe perdere valore e la cosa non piace affatto ai dirigenti di Unicredit. Fiorentino ha chiesto maggiore impegno affinchè la squadra ritrovi se stessa. E si andrà avanti, almeno fino a giugno, con Ranieri. Su questo è stato deciso Fiorentino, sempre che la situazione però non precipiti. A Trigoria era presente Rosella Sensi, i tifosi hanno contestato la squadra. Erano in 50, ai giocatori hanno indirizzato cori di dissenso e lasciato scritte sui muri del centro.