Darwin Pastorin ‘lascia' di nuovo E sempre per motivi di lavoro
MAZZE'.Stupiscono le dimissioni, per ora soltanto annunciate, del consigliere con delega alla cultura Darwin Pastorin, noto anche per la sua attività di giornalista sportivo, di scrittore e conduttore televisivo, approdato a Mazzè per amore. Qui infatti si era stabilito dopo il matrimonio con una mazzediese. Stupiscono soprattutto perché sono un copione che si ripete. E' la seconda volta, nell'arco di due legislature, che Pastorin, rinuncia all'incarico. Le motivazioni sono sempre le stesse. ‹Mi dispiace, aveva detto Pastorin anni or sono, e ripetuto nei giorni scorsi - ma impegni di lavoro mi impediscono di partecipare come vorrei alla vita amministrativa del paese. Quindi chiedo scusa, ma preferisco lasciare il mio posto a chi ha più tempo da dedicare al paese.› Cosi, dicevamo, aveva fatto nella passata legislatura, sempre guidata da Teresio Comerro. E cosi ha fatto nuovamente a poco più di un anno dalle elezioni, e dopo essersi ricandidato per la seconda volta nella lista che sosteneva Comerro. Il Ilsindaco, felice di riaverlo nella sua squadra, era torna ad affidargli la cultura, settore che Pastorin conosce bene ed a cui si dedica con passione e competenza: sviluppa l'attività della biblioteca comunale trasformandola in un luogo di incontro. Acquista nuovi volumi. Organizza serate dedicate alla presentazione di libri, promuove eventi con personaggi del mondo dello sport che lui conosce bene. Poi ecco ricomparire gli altalenanti impegni di lavoro che lo costringono alle dimissioni. Una scelta che è perfettamente lecita e comprensibile. Perché - sono in molti a chiederselo a Mazzè - allora ricandidarsi nuovamente? ‹Questa volta - assicura Pastorin continuerò a garantire il mio appoggio nel settore culturale. Cercherò di dare una mano al consigliere che prenderà il mio posto, a cominciare dalla rassegna dei poeti canavesani, prevista per il prossimo mese di marzo.› Pastorin a margine dell'ultima seduta di consilgio ha però espresso un certo rammarico per il fatto che a Mazzè non sono molti i cittadini interessati alle iniziative culturali. Sarà questo, ovvero la limitata vita di provincia, il vero motivo delle dimissioni? In proposito il sindaco preferisce glissare elegantemente. ‹Una volta formalizzate le dimissioni di Pastorin - dice Comerro - in sede di giunta - decideremo a chi affidare la delega. Per il momento me ne occuperò io, avvalendomi della collaborazione che Pastorin si è reso disponibile ad offrire. Certo mi dispiacerà dover fare a meno della sua esperienza. › Di nuovo. Al posto di Pastorin entrerà in consiglio la giovane Stefania di Marco. (l.m.)