Riorganizzati gli uffici comunali

STRAMBINO.I ripetuti pensionamenti del personale dipendente e il blocco del turn over hanno imposto all'amministrazione comunale una serie di aggiustamenti nell'organizzazione degli uffici e degli orari dei servizi.
Uno dei settori maggiormente interessati alla riorganizzazione è stato quello dei servizi generali e dei relativi uffici, sistemati sui tre piani del palazzo civico.
«Non potendo assumere nuovo personale a causa del turn over - spiega il sindaco Savino Beiletti- per assicurare comunque il funzionamento dei servizi e l'apertura degli sportelli ai cittadini, dopo il collocamento a riposo di alcuni dipendenti abbiamo dovuto riorganizzare. A seguito dell'uscita, a fine anno, della responsabile dei servizi sociali, scuola e cultura, abbiamo provveduto ad affidare l'incarico di responsabile del settore a Laura Principe, già al vertice del servizio segreteria e a Lorella De Paoli, oltre ai compiti che già aveva, la responsabilità del servizio dei Vigili Urbani, con la conseguente riallocazione fisica dei dipendenti e degli uffici, nei quali abbiamo inserito le due ex puericulturici dell'asilo nido dipendenti del Comune».
In questo modo, ha anticipato il sindaco, il personale del nido è quasi totalmente composto dalla cooperativa Copernico e, dal prossimo agosto, dopo l'uscita ormai imminente dell'ultima dipendente, si potrebbe provvedere al trasferimento della gestione dell'asilo alla Comunità Collinare che già si occupa della scuola Panetti.
Beiletti sottolinea che il tema è orami da tempo all'ordine del giorno della giunta della Comunità collinare e ritiene che tutti gli interessati abbiano la consapevolezza della opportunità di una scelta, che può essere positiva per tutti i Comuni, dal momento che il nido assicura un servizio importante.
Certo, pur con questi inevitabili aggiustamenti, la situazione del personale comunale non è quella più adeguata alla situazione ed alle esigenze della popolazione. Attualmente, lamenta il sindaco, l'organico di cui dispone il Comune per assicurare tutti i servizi necessari è di trenta dipendenti a fronte di una pianta organica che ne prevede oltre quaranta. Manca un terzo del personale, ma la pianta organica non potrà essere coperta se non in modo marginale, dal momento che il turn over consente l'assunzione di un nuovo impiegato a fronte di cinque uscite per pensionamenti. (s.ro.)