Pratica ‘liquidata' in mezz'ora (0-3)
TRENTO. Il Canavese dopo la vittoriosa trasferta di Sacile concede il bis vincendo per 3-0 a Trento di fronte al Mezzocorona. Nulla da fare per i trentini, che hanno abbandonato ben presto ogni velleità di successo ritrovandosi sotto di tre reti dopo neanche mezz'ora di gioco.
I blugranata vanno in vantaggio dopo soli 9' con Beretta e poco prima della mezz'ora hanno già messo il sigillo al match con Cristini e Curcio. Notte fonda per i rotaliani, soprattutto perchè i suoi pezzi migliori (Laurenti e Ferretti su tutti) invece di tagliare il campo e saltare gli avversari, trotterellano e non incidono mai. La ‘giornata no' degli uomini di Domenicali non deve però far passare in secondo piano i meriti del Canavese: i blugranata mordono ogni millimetro di campo fin dai primi minuti scacciando il periodo difficile e buttandosi alle spalle penalizzazioni e problemi vari. Va detto anche che dietro allo 0-3 c'è la mano di Ezio Rossi, che prepara la gara alla perfezione mandando in campo una squadra compatta con i reparti molto vicini tra di loro ed il centrocampo in perenne pressing sui portatori di palla avversari. Il resto lo fa Beretta, il migliore in campo. La punta, oltre alla solita grinta, sigla la rete che sblocca la gara (superati in velocità su lancio di Gentile un paio di difensori per poi trafiggere con un piatto destro Cicioni in uscita), gioca un numero incredibile di palloni ed annichilisce il proprio marcatore che non riesce mai a prendergli le misure. Se a questo aggiungiamo un Germano con lo scatto e la profondità della partita disputata a Savona ed il raddoppio di Cristini, giunto dopo appena 12' su lancio filtrante di Beretta, che di fatto spiana la strada il gioco è fatto. Il timbro finale con relativa chiusura in cassaforte del match lo mette Curcio al 27' con una bordata al volo sull'invito millimetrico dalla destra di Germano.
Tutto questo mentre il Mezzocorona sta a guardare e non riesce a far male. Ogni rete dei blugranata infatti suona come una mazzata per i rotaliani, che hanno provato a reagire senza però riuscire ad esprimere sul campo la determinazione e la volontà espresse alla vigilia.
I contrasti sono infatti sistematicamente vinti dagli ospiti che nel primo tempo oltre alle tre reti vanno vicini al gol in almeno altre tre occasioni: la prima dopo soli 2' con Beretta che si infila su un retropassaggio costringendo Cicioni al miracolo, la seconda con Germano, fermato in extremis da Severgnini e la terza, appena prima dell'ultima rete, con la difesa di casa a rintuzzare col fiatone il cross di un ispiratissimo Beretta destinato allo smarcato Curcio. Per il Mezzocorona solo un tiro alto di Florean in apertura ed un paio di interventi di Pascarella ancora su Florean (difficile) e su Ferretti dal limite.
Domenicali nella ripresa tenta il tutto per tutto inserendo Cognigni. Rossi risponde facendo entrare Vettori per Cristini. I trentini tengono palla cercando il varco giusto ma i blugranata sono attentissimi a chiudere tutti gli spazi per rispondere in contropiede. Vicari ci prova al quarto d'ora con due conclusioni (entrambe rimpallate dalla difesa blugranata) controbattute al 21' da un tiro a lato di Beretta e da un salvataggio in extremis di Mallus sullo stesso Beretta. Prima della fine da registrare ancora al 27' l'espulsione di Mauri, entrato nel primo tempo per il claudicante Camilli, per doppio ‘giallo' e la paratona del subentrato Fracalossi su Scutti, un attimo prima del triplice fischio.
f.q.