L'orgoglio italiano

RIVAROLO.‘L'orgoglio di essere italiani', questo il tema dell'incontro in programma questa sera venerdi 4 febbraio, alle 21, nei locali della sala Lux di Rivarolo, organizzato dalla nuova associazione culturale ‘Aperta-mente'. Argomento della serata, che vedrà ospiti lo storico torinese Gianni Oliva ed il giornalista Darwin Pastorin, sarà infatti ‘Fare l'Italia, fare gli Italiani, l'orgoglio di essere cittadini uniti senza distinzione, 1861-2011'.
«Abbiamo scelto di partire dal concetto dell'unità del paese - spiega il presidente di Aperta-mente Livio Besso Cordero -, non solo e non tanto perché ci stiamo avvicinando ai festeggiamenti per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, quanto per la convinzione che tale data non segna solo una ricorrenza, ma un valore da cui partire o a cui essere legati per costruire il nostro futuro in un tempo che è cosi avaro di valori fondanti, ed in uno Stato in cui l'educazione civica è sempre stata una disciplina scolastica fantasma. Per questo abbiamo invitato Gianni Oliva, appassionato studioso del'900, un recente passato da assessore regionale alla cultura, autore di più di venti libri, su tre diverse direttrici di ricerca, la storia dell'esercito, la storia dei Savoia, la storia del 1943-45».
A Darwin Pastorin, giornalista profondamente legato al Canavese, toccherà il compito di moderare l'incontro sottolineando che, come nel variegato mosaico nazionale di idiomi in uso, la costruzione dell'identità italiana sia anche passata attraverso la codificazione di un ideale modello linguistico comune, pur salvaguardando ad un tempo un registro di comunicazione verbale più legato ad altre varianti. La serata sarà condotta dall'architetto Antonio Besso Marcheis, attuale consigliere comunale di Rivarolo. Un incontro-confronto valorizzato ed arricchito dall'apporto, dal contributo, dalla partecipazione e dall'interpretazione di professionalità e personalità diverse anche per sottolineare l'originaria esistenza di un'identità italiana, prima di assumere un carattere politico, a livello storico, linguistico, letterario, artistico ed anche religioso.

Dario Ruffatto