Valperga diventa capitale canavesana della ‘Memoria'

VALPERGA.Proiezioni, dibattiti, momenti di spettacolo e la prima fiera dell'editoria della Resistenza canavesana. Sono questi i punti di forza per non dimenticare gli orrori del secondo conflitto mondiale, ma anche per fare in modo che il 'Giorno della memoria" non sia soltanto mero esercizio di memoria, appunto, ma concreta riflessione su ciò che è accaduto nel passato e, purtroppo, continua ad accadere in tante parti del mondo.
Valperga vuole la 'capitale della memoria" del Canavese con un'intensa 'due giorni", in agenda sabato 29 e domenica 30 gennaio, organizzata dall'amministrazione comunale, in collaborazione con la sezione Anpi Valperga-Pertusio.
«In occasione dell'anno in cui si commemora il 150º anniversario dell'Unità d'Italia - spiega il sindaco, Davide Brunasso - abbiamo voluto che tutte le manifestazioni legate alle giornate che, in qualche misura, devono celebrare la storia del nostro Paese (il 'Giorno della Memoria", il 25 Aprile, il 2 Giugno ed il 4 Novembre), abbiano particolare risalto ed attenzione, cercando di coinvolgere e far partecipare alle varie iniziative in programma tutte le fasce della popolazione. Giovani e anziani, perchè una memoria storica condivisa è una risorsa indispensabile per una comunità come la nostra».
«Da questo obiettivo di fondo, dunque - aggiunge il primo cittadino Davide Brunasso - nascono, con la partecipazione della sezione Anpi di Valperga-Pertusio, le manifestazioni per il 'Giorno della Memoria" che prevedono, tra l'altro, una proiezione per i ragazzi delle scuole medie e, per i giovani, uno spettacolo-concerto con il gruppo 'Le voci del tempo" sulla musicalità di Fabrizio De Andrè».
Sabato 29 gennaio, a partire dalle 11, al Cinema Ambra, verrà proiettato il film 'L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti, ambientato nel 1944, che racconta gli eventi antecedenti la strage di Marzabotto, visti attraverso gli occhi di una bambina di otto anni.
Sempre nel pomeriggio di sabato, dalle ore 15 alle 19, all'ingresso del Teatro Comunale, si potrà visitare la prima fiera dell'editoria della Resistenza Canavesana. Tra gli stand si potranno trovare libri che raccontano i tragici giorni della guerra, quelli difficili della Resistenza, biografie e racconti di vita anche di persone comuni, della porta accanto, che hanno contribuito alla Liberazione e a restituire al nostro Paese la dignità.
Alle 16, è previsto un incontro con Massimo Foa, figlio di Elena Recanati Foa (deportata nel campo di concentramento di Auschwitz e sopravvissuta), salvato grazie a una coraggiosa mamma cuorgnatese, Tilde Roda Boggio, che per questo gesto eroico è stata proclamata 'Giusta fra le nazioni" dallo Stato di Israele.
Interverranno all'incontro Elisabetta Massera, esperta di deportazione, e don Paolo Boggio, nipote di Tilde, alla quale è stata intitolata la scuola dell'infanzia di Cuorgnè capoluogo.
Modererà l'incontro, Paola Zoppi, mentre le letture tratte da 'Lo scialle" di Cyntia Ozyck saranno a cura di Lisa Gino. Seguirà un rinfresco in compagnia degli ospiti.
Domenica 30 gennaio, la mostra sui testi legati alla Resistenza rimarrà ancora aperta al pubblico dalle 15 alle 19. Alle 16, sempre nel Teatro Comunale, vi sarà spazio per 'Attenti al gorilla", spettacolo dedicato alla 'resistenza culturale" di Fabrizio De Andrè, con un concerto del gruppo 'Le voci del tempo" composto da Mao, Mario Congiu e Marco Peroni.
Chiara Cortese
IVREA
L'assemblea dei soci Aido

IVREA.Il presidente del Gruppo Aido (Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule) di Ivrea, Valeria Giusti, ha convocato l'assemblea ordinaria annuale, per venerdi 4 febbraio alle 21 nella sede sociale di via dei Cappuccini 16, a Ivrea. I soci sono chiamati ad approvare la relazione del presidente sull'attività svolta nel corso del 2010, il bilancio consuntivo dello scorso anno, quindi, a esaminare il programma presentato dal direttivo per l'anno in corso ed il bilancio preventivo per il 2011. «Il direttivo Aido - ricorda il presidente - invita tutti i soci a partecipare a questo importante momento della vita associativa, in cui si decidono le attività da svolgere sul territorio». (s.ro.)