Sciolto il consorzio E sui tetti della Fermi c'è il fotovoltaico

BUROLO.Si è sciolto il 31 dicembre scorso il Consorzio a suo tempo istituito per la gestione della scuola media statale Fermi con sede centrale a Burolo, che era presieduto da Vittorio Ottino. Ne facevano parte Burolo, Bollengo, Cascinette e Chiaverano. Il Consorzio era nato alla fine degli anni '80, all'indomani della costruzione del plesso di Burolo, in via Cascinette, cui avevano contribuito i quattro Comuni, essendo destinato per la frequenza dei loro residenti alla media.
Dal 1º gennaio si occupa della Fermi il Comune di Burolo, in attesa che venga costituito un nuovo organismo raggruppante i Comuni che faranno parte del nuovo Istituto comprensivo, con sede centrale ad Azeglio.
Intanto, alla Fermi è stato posato l'impianto fotovoltaico sul tetto della palestra. I lavori sono stati ultimati lo scorso mese di dicembre, e dell'intervento si dichiara soddisfatto il sindaco Cominetto: «Si tratta di una scelta condivisa con i colleghi di Bollengo, Cascinette e Chiaverano, tesa al risparmio energetico, di cui ormai tutti, enti pubblici e cittadini, dobbiamo tenere conto».
«Nel bilancio di previsione per il 2011 del mio Comune - precisa il sindaco di Burolo - inseriremo un apposito intervento sull'impianto di riscaldamento della sede del municipio, che oggi rappresenta una voce davvero troppo esosa per le nostre casse e che va, di conseguenza, ridimensionata. Puntare sul fotovoltaico è importante, e per questo anche nel 2011 ci attiveremo per far conoscere alla popolazione come fare per riconvertire il proprio impianto di riscaldamento». (g.a.)