Si ride con Checco Zalone

Nella scorsa stagione cinematografica, il semisconosciuto giovane attore pugliese Checco Zalone (ma il suo vero nome è Luca Medici), diventato comico televisivo di Zelig, ha esordito sul grande schermo col film Cado dalle nubi, nel ruolo di un cantautore barese alla ricerca di fama e successo al Nord, dal profondo Sud alla capitale economica Milano.
Qui incontra, tra gli altri, una bella ragazza con un padre leghista duro e puro, e un cugino gay.
Checco Zalone adesso ritorna sugli schermi con lo stesso regista Gennaro Nunziante, in Che bella giornata(prosegue nel week-end al Politeama con grande successo), sempre a Milano, toccando temi più scottanti, con gag, battute e situazioni farsesche, tuttavia mai volgari.
Grazie alla classica raccomandazione, indispensabile in Italia, trova lavoro come addetto alla sicurezza del Duomo, e viene avvicinato da una bella ragazza islamica che, con il fratello, sta preparando un attentato.
Come al solito combina un sacco di guai, dice battute politicamente scorrette sulla religione e l'esercito, come quando chiede a un militare quando finirà la sua missione di pace all'estero. Gli risponde: «Quando avrò finito di pagare il mutuo sulla casa».
Poi sui carabinieri, apparentemente incorruttibili, ma talvolta pronti a barattare gli articoli della legge con favori personali e familiari, non propio in linea con la tradizione dell'Arma.
Tra le tante altre battute spiritose ricordiamo quella del protagonista del film rivolta alla comunità araba: «Voi abitate in Islam?».
Checco Zalone, da meridionale, dice di essere un 'terrone contro il terrore", e ci mostra, in una scena esilerante, un gruppo di terroristi che si abbuffano di cozze: stremati dalle coliche, non riescono a raggiungere Londra dove dovrebbero fare un attentato addirittura al Big Ben.
Poi c'è una ragazza musulmana costretta a mangiare un panino con la porchetta. Mentre un'altra donna col velo viene sbrigativamente scoperta e poi ricoperta perchè, visto il suo corpo nudo, è meglio che resti vestita.
Merito del bravo Checco Zalone è quello di parlare dei temi dell'attualità politica e sociale con toni dissacranti, tipici dei comici del passato.
E' certamente un film divertente e merita essere visto.

Flavio Ruffatto