Viverone, la Pro loco riflette sullo statuto
VIVERONE.Svolta all'insegna dell'efficienza manageriale per la Pro loco di Viverone? Il sodalizio anima le estati (e non solo) della riviera e lungo il lago e vede al suo interno un gruppo attento e pieno di idee, ma alle prese con poche risorse.
Cosi, per recuperare efficienza, il vicepresidente Piero Sarassostarebbe, infatti, puntando ad una variazione statutaria del sodalizio e fa sapere: «E' necessario modificare il regolamento per rendere la Pro loco quasi un impresa. Stiamo valutando di creare dei veri e propri gruppi di lavoro per non disperdere gli sforzi e concentrarsi su programmi specifici. Vista anche la carenza di contributi da parte delle amministrazioni pubbliche stiamo considerando l'organizzazione di progetti capaci di autofinanziarsi e di ricevere la giusta attenzione a livello regionale». «Il primo anno di attività del nuovo consiglio di amministrazione della Pro loco è stato molto impegnativo - continua Sarasso -. Siamo riusciti a superare i numerosi problemi che si sono presentati grazie alla grande partecipazione di tutti i soci. Abbiamo messo in campo iniziative molto positive, ma impegnative; alcune di queste hanno sofferto dal lato finanziario pur avendo avuto una grande risonanza mediatica e di pubblico».
Insomma la Pro loco del Comune punta ad un rinnovamento, a cominciare dalle modalità di gestione interna. La bozza del nuovo statuto sarà portata all'approvazione dell'assemblea dei soci indetta per domenica 30 gennaio alle 17 nei locali del centro polivalente di Viverone.
Durante la riunione verrà approvato il bilancio consuntivo dell'anno 2010 oltre che illustrato il programma delle prime iniziative turistiche e promozionali per il 2011.