«Non siamo noi i ‘cattivi'...»
SAN GIUSTO C.SE. Non ci stanno a fare la parte dei ‘cattivi' i 4 consiglieri di minoranza di ‘Pagina nuova'. «Siamo molto dispiaciuti - dichiarano Mila Fiorina, Paolo Iavello, Marco Binando e Luca Fiorina - che il sindaco e alcuni suoi collaboratori, travisando la realtà dei fatti, denigrino il nostro modo di operare additandoci come cattivi, quale causa di rovina per il calcio e San Giusto».
Affermano ancora i consiglieri di ‘Pagina Nuova': «Non vogliamo dire chi siano loro e cosa abbiamo o non abbiamo fatto, già c'è chi se ne occupa. Intendiamo invece spiegare perché, per che cosa e chi contestiamo, in quale modo ed a favore di chi abbiamo agito».
Ecco dunque spiegato il perché dell'atteggiamento critico: «Non possiamo tollerare che somme da capogiro siamo rischiate a favore di una società privata, la FC Canavese, non perché si occupa di calcio - sostengono ancora i consiglieri della minoranza sangiustese -, ma solo perché privata. Le somme a rischio sono ingenti: una prima fidejussione nel 2005 di 182mila euro, una seconda nel 2008 di 360mila, un prestito senza interessi di 112mila e 500 euro, più altre cifre minori di diverse migliaia di euro. Non è possibile che un amministratore non consideri, anche se in via remota, di dover coprire un debito cosi ingente sapendo che abbiamo ben altre priorità».
I quattro consiglieri di opposizione dicono poi di contestare la politica svolta dagli amministratori di maggioranza, mai i singoli, mai i beneficiari.
«Inizialmente - sottolineano ancora i consiglieri - pensavamo di poter dialogare. Poi stufi dei nostri monologhi, disarmati e sempre più convinti che il punto di non ritorno fosse prossimo, abbiamo sentito la necessità di rivolgerci agli unici ‘arbitri' decisionali: Corte dei Conti e Procura della Repubblica. Abbiamo agito assolutamente a favore dei sangiustesi poichè è preciso dovere dell'opposizione controllare che il denaro pubblico sia utilizzato per il maggior numero possibile di componenti della collettività».
LA RISPOSTA DI GIOSI BOGGIO.
Dispiaciuta, ma per le dimissioni rassegnate dal vicesindaco Francesco Ferraris è invece il sindaco Giosi Boggio: «A malincuore siamo stati costretti ad accettare le dimissioni di Ferraris. La sua è stata una decisione ponderata a lungo - spiega il primo cittadino sangiustese - a cui è approdato per far cessare i continui attacchi di ‘Pagina nuova'. Se il gruppo dice di volere il bene del paese avrebbe dovuto capire cosa ha fatto Ferraris per San Giusto: attraverso il calcio prima. E poi con l'arrivo di ‘Video Delta' ha completamente trasformato il paese, attirando residenti ed investimenti, ha creato un tessuto vivace conosciuto in tutta Italia.
«Invece di attaccarlo - prosegue il sindaco Giosi Boggio - avrebbero dovuto compattarsi con la maggioranza ed insieme ricercare le soluzioni per aiutare la F.C, Canavese ad uscire dalla crisi. Cosi facendo non fanno altro che allontanare eventuali investitori interessati ad una partnership con la società del nostro paese».
Giosi Boggio ha quindi reso noto di assumere personalmente le deleghe di Ferraris, che si occupava di bilancio, tributi, risorse idriche ed attività produttive.
«Nessuno occuperà l'assessorato che era di Francesco Ferraris - precisa la Boggio - mentre in qualità di consigliere entrerà Sabrina Basta».
La surroga ufficiale di Ferraris è prevista nei prossimi giorni.