Le giustificazioni del vicesindaco e bi-assessore
Dice Cimalando di aver seguito il consiglio di soprintendenti e forze dell'ordine nel nascondere la notizia del furto al 'Garda". Se cosi fosse vorremmo conoscere il genio di strategia investigativa che ha deciso di 'regalare" giorni di vantaggio ai ladri e sottrarre parecchie centinaia di preziose ore alla freschezza del ricordo di eventuali testimoni.
Se cosi fosse (ma è difficile credere che sia) Cimalando avrebbe dovuto tenere conto che tutto quanto lui amministra non è 'roba di casa sua", su cui può decidere a piacimento e con discrezionalità, ma gli è stato affidato da una comunità alla quale lui deve,in ogni evenienza, rendere conto rigorosamente, chiaramente e tempestivamente.
Se avesse voluto fare quanto gli compete sfruttando, questa volta opportunamente, la sua propensione a calcare la scena, il 'vicesindacobiassessore" avrebbe potuto certo trovare il modo di concordare, con chi deve indagare, modi e tempi per rendere partecipi, prima di tutto i componenti del consiglio comunale e poi tutta la città, dell'accaduto relazionando nei dettagli. Cosa che ha fatto, sommariamente, solo alle 12 di ieri, martedi. Quando, cioè, le spiegazioni erano ormai inevitabili.