Scuola, approvata la razionalizzazione Soddisfatti i sindaci
STRAMBINO.E' ufficiale. La Regione, per bocca dell'assessore all'Istruzione Alberto Cirio, ha approvato il 28 dicembre il nuovo Piano di dimensionamento scolastico 2011/12 proposto dalle Province piemontesi.
Tra queste c'è quella della costituzione di un istituto comprensivo chiamato a governare, con un'unica presidenza, gli oltre mille alunni di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado (con l'uscita della Panetti di Strambino dall'orbita della presidenza della Fermi di Burolo) dei sette Comuni di Strambino, Romano, Mercenasco, Scarmagno, Perosa, San Martino e Vialfrè, aderenti alla Comunità Collinare Piccolo Anfiteatro Morenico Canavesano.
Parallelamente, viene istituito un secondo istituto comprensivo con oltre 1300 alunni della Fermi di Burolo, alla quale rimane accorpata la Torazzi di Vestignè, e delle scuole dell'infanzia e primarie statali del Circolo didattico di Azeglio.
In pratica la Regione ha ritenuto equilibrata la proposta di assetto verticale delle scuole statali formulata, non senza difficoltà, nella conferenza dei servizi dello scorso 29 novembre ad Ivrea alla presenza dell'assessore provinciale all'Istruzione Umberto D'Ottavio.
Grande soddisfazione per il risultato di accorpamento verticale del governo e della gestione delle scuole sul territorio, che era sembrato omai acquisito dopo la conferenza dei servizi eporediese, è stata espressa dai sindaci interessati e dal presidente della Comunità Collinare Savino Beiletti, che si era fortemente impegnato per riportare a Strambino la presidenza della Panetti e di tutto il sistema scolastico della zona.
Ad esprimere soddisfazione è stata anche l'ex assessore regionale all'Istruzione Gianna Pentenero che era stata molto vicina alla Comunità Collinare in questa battaglia per la verticalizzazione e soprattutto per quanto riguarda i due sostanziali finanziamenti regionali concessi per la realizzazione del nuovo edificio scolastico di Scarmagno.
In un comunicato emesso dal gruppo consiliare regionale del Pd, Pentenero ha definito «positivo il dimensionamento scolastico nei Comuni di Mercenasco, Romano, Strambino, San Martino, Scarmagno, Perosa, Vialfrè, Bollengo, Caravino, Cossano, Burolo, Piverone e Vestignè». Pentenero ha poi spiegato che «il dimensionamento scolastico che ha portato alla creazione nella zona di due istituti al posto di tre è un fatto positivo. Vengono infatti realizzati, attraverso l'accorpamento, due istituti comprensivi, uno strumento da me definito all'interno della giunta Bresso e che ora viene utilmente applicato. Questo risultato è il segno del buon lavoro svolto dai sindaci dei Comuni coinvolti e ha come effetto la riduzione da tre a due dirigenti scolastici. Questo comporta, oltre ad una positiva razionalizzazione, che il dirigente, occupandosi dei livelli scolastici che vanno dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado, sarà in grado di garantire la continuità organizzativa ed educativa».