Il welfare regge ai tagli del Governo

IVREA.Nonostante i tagli del Governo centrale che raggiungono, in meno di tre anni, circa un milioni 300 mila euro, per il 2011 l'assessorato alle Politiche Sociali, guidato da Paolo Dallan, manterrà inalterati gli stanziamenti di bilancio per le necessità, in crescita, di tante famiglie che stanno vivendo momenti veramente difficili. «La giunta Della Pepa - sostiene Dallan - non vuole peggiorare la situazione creatasi sia a causa della crisi economica sia per i tagli del Governo, decurtazioni, queste, negate dall'opposizione consiliare ma che, con dati alla mano, personalmente io e i funzionari possiamo confermare».
A Ivrea la richiesta più ricorrente e continua è legata alla casa. Sono in aumento le persone che hanno bisogno di un alloggio con un affitto non troppo elevato, non facili da trovare. Le locazioni in città, infatti, continuano ad essere molto elevate, superiori sovente a 500 euro mensili, cifra ormai non più alla portata di tutti. Nel 2011 saranno assegnati i 19 alloggi, realizzati in via Burolo e finanziati dalla Regione Piemonte, nell'ambito del Programma 'dieci mila alloggi entro il 2012". Ivrea ha poi ottenuto un finanziamento di 6 milioni di euro, per il secondo biennio, che utilizzerà per realizzare due immobili, uno a San Giovanni con venti alloggi e un altro a Torre Balfredo con 22 unità abitative. I lavori per i due palazzi partiranno nei prossimi mesi.
Nel 2011 si spenderanno inoltre 252 mila euro per la manutenzione straordinaria dell'edilizia pubblica. «Stiamo andando a piccoli passi - afferma Dallan - ma il patrimonio del Comune per i non abbienti è in crescita. Di più non è possibile fare ma per i proprietari interessati ad affittare c'è la possibilità di ricorrere al contratto concordato, che riserva agevolazioni ai contraenti, garantite dal Comune stesso. In città ci sono tante case sfitte che potrebbero essere immesse sul mercato, utilizzando appunto le opportunità contemplate proprio dal contratto concordato, fra le quali pure la riduzione dell'Imposta Comunale sugli Immobili».
Nel 2011 sarà sempre attivo il trasporto agevolato per i cittadini disabili e le misure per il sostegno al reddito. Per gli anziani, in aumento, in particolare quelli della quarta età (dai 75 anni in poi), funziona, in collaborazione con i volontari, l'apposito sportello, dove gli interessati possono ottenere informazioni varie ma pure alcuni servizi, fra i quali il rilascio dei sacchetti della spazzatura, l'abbonamento annuale per il trasporto pubblico urbano a tariffa agevolata e quello per la rassegna cinematografica. Sarà riproposto anche il soggiorno estivo.
Dallan si occupa pure degli stranieri che possono disporre di uno sportello presso il municipio, per informazioni sui servizi e i settori del lavoro, della sanità, dell'educazione e per i documenti. Dal 2007, tra l'altro, il Comune di Ivrea fa parte della sperimentazione a livello nazionale, promossa dall'Anci, per la procedura di rilascio e rinnovo telematico del permesso di soggiorno a favore di cittadini extracomunitari. Per gli stranieri c'è il Centro di Prima Accoglienza con sei posti e a partire dal prossimo 10 gennaio verrà avviata la nuova progettazione triennale per i richiedenti asilo e rifugiati, per complessivi 21 posti.
Nel 2011 i tagli colpiranno gli interventi della voce 'pace, cooperazione e legalità". La Regione ridurrà del 74 per cento la sua quota, rispetto al 2010. «Nonostante ciò nel 2011 verranno assegnate le risorse raccolte e impegnate dai Comuni a favore delle zone colpite dal terremoto ad Haiti - precisa l'assessore - a seguito dell'emissione di un bando e della raccolta di progetti per 60 mila euro, di cui Ivrea è stato capofila». Dallan punta pure sugli interventi nel settore penitenziario. L'anno prossimo proseguirà dunque il progetto 'Circus" finalizzato a interventi sia formativi che di inserimento di detenuti in percorsi di giustizia riparativa, con il coinvolgimento di tutti i servizi territoriali e delle associazioni che hanno aderito al progetto.
Sempre attivo lo Sportello Polifunzionale al Carcere. Per i prossimi mesi saranno organizzati incontri, aperti a tutti ma in particolare ai giovani, per affrontare il tema della legalità e della cittadinanza attiva, nell'ambito della rete di Enti Locali che fanno parte del Coordinamento Comuni per la Pace. (g.a.)