«Ecco cosa abbiamo fatto nel 2010»

CHIAVERANO.Il sindaco Maurizio Fiorentini fa un bilancio dell'attività amministrativa del 2010, riassunta in una lettera inviata a tutti i capifamiglia. «Nonostante la situazione ereditata, non facile, 18 mesi fa - esordisce - siamo riusciti a concretizzare vari progetti, a partire dalla sistemazione dell'area sportiva, ora fruibile. Anche a Chiaverano c'è la casetta che distribuisce acqua minerale, siamo intervenuti al campeggio dove abbiamo ricavato un parcheggio ed un'area camper. I lavori per l'ampliamento di via Ivrea sono a buon punto e la Provincia ha asfaltato diverse strade, da anni dissestate».
Continuano, però, a non trovare risposte le molteplici carenze strutturali del teatro Bertagnolio e del pluriuso Guido Mino. I due edifici sono stati utilizzati, ma non appieno, perché privi entrambi delle caratteristiche di agibilità. Per il pluriuso non è stata ancora identificata la sua funzione all'interno della realtà del paese. Finora è stato utilizzato per le due assemblee pubbliche convocate dal sindaco, per alcuni pranzi e concerti e per i recenti mercatini del sabato dei produttori locali. Una spesa di oltre un milione di euro non giustifica però l'attuale utilizzo. L'edificio inoltre si trova ad avere il pavimento sollevato in diversi punti e si sono riscontrati umidità di risalita, infiltrazioni dal tetto, e poi necessita di un intervento di manutenzione su alcune sue parti in legno, materiale che ha bisogno di molta cura. A tutto questo va aggiunta l'incompletezza della documentazione in possesso del comune. Il Comune ha contattato più volte il progettista e l'impresa, che si scaricano le colpe vicendevolmente.
Il sindaco pensava di ricorrere alle vie legali, ma poi ha rinunciato perché una scelta del genere innescherebbe una procedura molto lunga, che comporterebbe un dispendio di denaro piuttosto rilevante per le casse del piccolo comune. Con l'anno nuovo, Fiorentini però si augura che i danni possano essere sistemati e la documentazione prodotta. Sarà poi effettuato un bando per affittare affittarela parte commerciale del pluriuso. Il Teatro Bertagnolio registra criticità degli impianti termici, perché la potenza del generatore è superiore ai 116 Kw, il locale della centrale termica è interrato e contiguo con uno adibito a pubblico spettacolo. Per rendere l'edificio a norma si è pensato di spostare la caldaia all'esterno e a condensazione. Il teatro è privo del certificato prevenzione incendi, alcune pratiche sono da completare e va pure coibentato il tetto. Per supplire a tutto questo è stato realizzato il progetto per ottenere la documentazione, ma il progetto ha ricevuto parere negativo, essendo l'edificio soggetto a vincoli e pertanto l'amministrazione l'ha inviato all'ispettorato regionale per una deroga.
Intanto, nel 2011 dovrebbero partire i lavori per il nuovo ambulatorio e pure per la sistemazione dei boschi bruciati sulla Serra, che coinvolgeranno circa dieci ettari di terreno. Un punto dolente è inoltre il nuovo Piano Regolatore che non è stato ancora approvato dalla Regione. «Continuiamo a sollecitare gli uffici competenti - sostiene Fiorentini - nella speranza che concludano una pratica che purtroppo sta durando da troppo tempo». (g.a.)