Bertone in Canavese celebra la messa solenne in occasione dell'Epifania

STRAMBINO.L'annuncio, a sorpresa, è stato dato dal neo commendatore don Loris Cena al termine della messa solenne di Santo Stefano. A celebrare la messa prefestiva dell'Epifania, alle 18 di mercoledi 5 gennaio, nella chiesa parrocchiale di Strambino sarà il Segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone. «Posso comunicare - ha detto don Loris ai fedeli - che avremo la gioia di ospitare il cardinale Bertone a presiedere la celebrazione della santa messa nella nostra chiesa alle 18 di mercoledi 5 gennaio». Se per i romanesi è ormai una consuetudine ospitare nella loro chiesa parrocchiale il compaesano cardinale durante il periodo delle feste natalizie, per gli strambinesi è un evento. Il Segretario di Stato non ha infatti mai partecipato ad una celebrazione eucaristica a Strambino da quando ha ricevuto la porpora cardinalizia. Si ricorda solo una sua presenza, poco dopo essere stato insediato, il 5 giugno 1991, sulla cattedra di Arcivescovo di Vercelli, a una celebrazione religiosa in paese. Il cardinale Bertone torna a celebrare messa nella chiesa di Strambino, nella quale suo padre, Pietro Bertone, è stato per anni organista su incarico del Comune. L'esecutivo provvisorio guidato dal sindaco Luigi Vaccarono, insediato nel maggio del 1945 dal locale Cln, nel gennaio 1946, tra i suoi primi atti amministrativi, approvava infatti la delibera numero 14 con la quale si attribuivano i compensi di seimila lire a Pietro Bertone, organista del capoluogo Strambino, e di tremila lire a Giovanni Ferrero, della frazione Romano. Il cardinale Bertone torna in qualche modo nel suo paese di origine visto che nel certificato di nascita si attesta che il piccolo Bertone è nato il 2 dicembre 1934 ed iscritto all'anagrafe del Comune unico di Strambino-Romano, rimasti accorpati con Regio Decreto del 26 aprile 1928, fino all'autonomia decretata l'11 novembre 1946.

Sandro Ronchetti