Crisi di giunta, Bracco è fuori
CASTELNUOVO NIGRA. E' frattura, probabilmente insanabile, tra la giunta guidata da Danilo Chiuminatti ed il suo vice, l'ex sindaco Sergio Matteo Bracco, a cui è stata tolta la delega durante l'ultima seduta del consiglio comunale svoltosi a Castelnuovo Nigra. Un provvedimento ‘doloroso', ma per certi versi ‘inevitabile', almeno secondo le valutazioni dell'attuale primo cittadino.
«Da almeno tre mesi alcuni consiglieri mi avevano sollecitato a togliere la delega a Bracco - spiega Chiuminatti -. Ho cercato in tutti i modi di contattarlo, gli ho scritto, telefonato e fatto telefonare, ma non ha mai risposto. Da tempo non partecipava più alla riunioni di giunta ed ai consigli comunali. In pratica, si è autoescluso».
Motivo della rottura sarebbe la mancata realizzazione (sponsorizzata dal sindaco uscente) del parco fotovoltaico, di circa due megawatt, in località Palasot, ma anche un atteggiamento diverso di Chiuminatti sull'assegnazione, da parte dell'ex primo cittadino, ad una ditta privata, della pulizia del parco dell'ex Castello di Costantino Nigra, in frazione Villa (a chiederne conto era stato il capogruppo di minoranza, Giorgio Guidi).
«Non ho rassegnato le dimissioni da vicesindaco - assicura Bracco -, ma sono stato dimissionato in quanto in disaccordo con sindaco e giunta non solo per il parco fotovoltaico, per altro previsto nel programma elettorale che si sta disattendendo».
Secondo Bracco la mancata costruzione dell'impianto nei pressi di località Monte Calvo-Palasot, comporterà un mancato introito di circa 100mila euro l'anno, per i primi dieci anni, e altri 400mila in quelli successivi, derivabili dalla vendita dell'energia. «Nessuno dei consiglieri ha voluto studiare la materia, prendere informazioni - aggiunge l'ex primo cittadino -, capire che è un investimento sicuro, coperto da polizze assicurative nel caso (remoto) di guasto all'impianto».
Praticamente, secondo il vicesindaco, l'attuale esecutivo rinuncerebbe ad offrire a Castelnuovo Nigra la possibilità di un qualsiasi sviluppo, limitandosi all'ordinaria amministrazione (finché i trasferimenti dallo Stato lo consentiranno). «Non vedo nell'attuale gestione comunale alcuna azione innovativa, tranne il portare avanti ciò che avevo già tracciato nel precedente mandato - osserva Bracco -. Ma non mi pare che il futuro sia roseo. Gli obiettivi che ci eravamo prefissi, e per i quali gli elettori ci avevano votato, appaiono lontani o addirittura, come in questo caso, abbandonati».
Vicesindaco è stato nominato Giovanni Battista Bertoglio, mentre nuovo assessore è diventato Domenico Bontempo. Bracco si è iscritto al gruppo misto.