Victor Favria, la storia in un volume
FAVRIA.Pubblico delle grandi occasioni per la presentazione del libro ‘Un amore chiamato Victor Favria', ospitata sabato scorso nel Salone Polifunzionale della locale Associazione Giovanile, in via Nando Barberis. Edito da ‘Bradipolibri', il volume è stata curato da due appassionati del calcio dilettantistico favriese, Bruno Costa Laia e Bruno Magliano.
La storia parte dalle prime partite degli anni Venti e Trenta, anche se ufficialmente la società nasce nel 1945 sotto la spinta dell'allora parroco di Favria don Eugenio Borlo, gli autori narrano poi con dovizia di particolari gli anni successivi, con i primi trionfi del '56, quando spareggiò con la Rivarolese a Cuorgnè. E poi i difficili anni Sessanta e la ripresa negli anni Settanta sino al campionato di Promozione 1981/82. E ancora i momenti difficili della rinascita dalla Terza categoria sino alla conquista dell'Eccellenza, inframmezzate da un paio di fusioni e poi la vittoria nel campionato 2006, ‘offuscata' da una nuova delusione: il titolo sportivo portato a Rivoli. Inevitabile ripartire nuovamente dalla Terza categoria investendo sul settore giovanile.
Il libro consta di centocinquanta pagine, con una pittoresca carrellata di foto di squadre, comprese quelle del settore giovanili, ma anche dei presidenti e degli allenatori. Non mancano le statistiche, con tutti i giocatori, presenze e reti.
Alla presentazione non è intervenuto l'ex juventino (ed ex presidente onorario del Victor Favria) Antonello Cuccureddu, che ha scritto la prefazione del volume. Con gli autori e l'editore Luca Turolla c'erano per il Comune di Favria il sindaco Giorgio Cortese e l'assessore allo Sport Gianluca Capozielli, capitano del Favria 2006. In sala molti ex calciatori, tra cui Dino Biesta e Giovanni Tarizzo (protagonisti dei primi anni di attività), Mario Enrietti, anche ex allenatore. Doveroso (ed emozionante) il ricordo di due protagonisti scomparsi da poco: l'allenatore Gigi Zenti e il presidente dottor Alcide Soria.