Omaggio a Django con i Nigloswing
Django Reinhardt (1910-1953) è stato il chitarrista, belga di nascita ma di origine tzigana, più originale e solista di jazz europeo, avendo realizzato una perfetta fusione del linguaggio musicale tzigano con quello dello swing. Tra l'altro, ha inventato una sua personalissima tecnica sullo strumento impostagli dalla semiparalisi ad una mano, lesionata per un incendio alla 'roulotte" dove viveva. La sua fama è legata ai famosi quintetti dell'Hotel Club de France con i quali ha inciso dischi diventati leggendari.
A cento anni dalla sua nascita, l'Ivrea Jazz Club-Music Studio ha invitato, per giovedi 9 dicembre alle 21.30 al Caos-Pub di Chiaverano, per il consueto concerto settimanale, il quartetto 'Nigloswing" formato da Gabriele Facciotti e Morris Gasperini (chitarre), Marco Piccirillo (contrabbasso), Antonio Lallaj (violino) che si ispira proprio a Django. Nigloswing deve il suo nome ad un animaletto caro ai 'nanouche" come Django, il riccio 'le niglo" appunto. Il complesso è nato nel 2002 ed ha avuto come progetto il dare vita ad un organico che proponesse la musica di Django e del suo popolo. La passione e l'impegno profusi hanno ottenuto i primi risultati e gli esordi nell'attività concertistica è stata coronata dalla partecipazione al 'Festival internazionale Django Reihardt" di Torino del settembre 2004.
Il concerto dei Nigloswing è interamente realizzato con strumenti acustici tipici della tradizione manouche: due chitarre acustiche simili in tutto alle celebri 'Selmer Maccaferri" del grande Django, un contrabbasso ed un violino. La sezione ritmica, denominata dai Manoucge 'pompe", sottolinea perfettamente le evoluzioni virtuosistiche degli altri strumenti.