Sindaco e vice astenuti sui servizi integrati
LORANZE'. Progetto della gestione associata dei Comuni della Pedanea in consiglio comunale. Ovvero un documento da votare per dare il proprio consenso affinché Colleretto Giacosa, Loranzè, Strambinello, Quagliuzzo e Parella, realtà territoriale da tremila abitanti, possano creare una forma stabile di condivisione di alcune funzioni comunali essenziali.
Tra queste funzioni c'erano: amministrazione, gestione e controllo, polizia locale, istruzione pubblica, viabilità e trasporti, territorio e ambiente. Una prassi che, in buona parte già esiste, ma priva, ad oggi, di un'organizzazione puntuale e complessa. Persino la minoranza, una volta tanto, visionato l'ordine del giorno, era pienamente soddisfatta e quasi incredula di questa proposta.
A fare andare, invece, su tutte la furie il gruppo guidato da Alberto Valtorta Iorio è stata la tipologia del voto espressa in aula dalla dallacompagine di maggioranza: «Il punto è passato certo, noi dell'opposizione abbiamo votato a favore, ma siamo rimasti sbalorditi dal fatto che il sindaco ed il vicesindaco si siano astenuti come hanno fatto altri rappresentanti del loro gruppo consiliare. Ma come si fa? Sono stati loro stessi a portare all'attenzione dell'assemblea la questione e poi si astengono? Una roba dell'altro mondo».
«Noi che nell'ambito della Pedanea siamo il Comune più grande dovremmo essere quello trainante del cambiamento come delle iniziative a beneficio di tutto il territorio di cui facciamo parte; e invece ci riduciamo ad essere quelli trainati. Ed anzi, ci comportiamo come se volessimo essere un'isola in mezzo al mare, ma non funziona cosi», ha detto Valtorta. Poi ha aggiunto: «Mi chiedo se questa maggioranza abbia capito che c'è una legislazione statale ed una regionale che indirizzano i Comuni verso forme di unione. Ed i tagli agli enti locali producono, ovviamente, un effetto acceleratore in questo senso. Forse il problema vero è che l'amministrazione di Loranzè non desidera il confronto con le altre municipalità e preferisce l'isolazionismo».
In realtà, la maggioranza, compatta, ha ribattuto in proposito: «Noi siamo favorevoli a lavorare insieme agli altri Comuni; questa è una cosa che facciamo già, dunque, l'accusa di 'isolazionismo" rivoltaci dalla minoranza è del tutto fuori luogo. Al momento, tra l'altro, la normativa in materia di gestione associata dei servizi comunali va verso delle modifiche e attendiamo di capire come si evolverà. Ma che non si dica che noi siamo contrari alla collaborazione con i paesi della Pedanea perché non è vero». (mt.b.)