Consegnate tre ‘borse di studio Quey'
VERRES. Al consiglio comunale di lunedi, consegnate tre 'borse di studio Quey». Una è andata a Gianmarco Morelli, della terza classe della scuola secondaria di primo grado; le altre due a Serena Franciscono e Marco Pallavicini, della quinta classe della scuola primaria.
A consegnare le borse, del valore complessivo di 300 euro, ai tre meritevoli studenti, sono stati il sindaco Luigi Mello Sartor e l'assessore all'Istruzione, Egle Braido.
La seduta consiliare, che vede a Verrès maggioranza e opposizione sempre più unite in un rapporto di stretta collaborazione, è stato anche il momento per un approfondimento del tema relativo al costo eccessivo (per la cronaca, 93mila 500 euro), che il Comune versa alla Comunità Montana per i suoi 24 bambini che frequentano l'asilo nido di Verrès, «Les Popons».
«E' una spesa elevata, se si considera il numero non certo alto di bambini - ha precisato l'assessore Nunzio Venturella -; dovremo ridiscutere la cosa anche per ridimensionare una spesa che però, al momento, visti gli accordi, possiamo solo ratificare».
In chiusura di dibattito, si è appreso che s'è deciso di modificare il regolamento del consiglio comunale, inserendo il «Question Time». «E' un atto dovuto e altamente democratico, che darà la possibilità ai nostri cittadini di porre delle legittime domande ai singoli consiglieri e a tutta la giunta», ha sottolineato il sindaco Mello Sartor. (l.v.)