La Juve nel gelo di Poznan

TORINO.Per se stessa e per Gaetano Scirea. La Juventus sbarca nel gelo polacco di Poznan per il penultimo turno della fase a gironi di Europa League (ore 21.05) con un duplice obiettivo: vincere per tenere accese le speranze di qualificazione e ricordare il capitano, morto in un incidente proprio in Polonia il 3 settembre 1989.
Il nodo è proprio nei quattro pareggi ottenuti in altrettanti turni che costringono i bianconeri a fare bottino pieno nelle ultime due partite. «Le ultime prestazioni in campionato ci danno ottime probabilità di farcela» dice un ottimista Del Neri. Non sarà in ogni caso un'impresa semplice, visto che c'è anche la variabile meteo a complicare la situazione. A Poznan ieri c'erano 13 gradi sotto zero e per oggi si attende una ulteriore diminuzione a -20. «L'importante è che il campo non sia ghiacciato - rileva l'allenatore -. Il freddo poi è uguale per tutti».
Del Neri sarà costretto a un turnover forzato, vista l'impossibilità di schierare, oltre agli infortunati (l'ultimo Motta), anche Aquilani, Quagliarella, Grosso, Salihamidzic e Sorensen, per questioni di regolamento. «Giocheremo con Iaquinta e Del Piero in attacco mentre Felipe Melo ha bisogno di un turno di riposo». Quasi certo l'esordio del giovane difensore della Primavera, Camilleri, come terzino destro. «Non è difficile fare questo nome, visto che è l'unico disponibile nel suo ruolo. Vincenzo ha già fatto esperienza all'estero (al Chelsea, ndr) e ha già esordito a certi livelli con la Reggina». Ben 8 i giovani convocati.
Oggi in campo anche la Samp, in formazione tipo, che alle 19 ospita il Psv con l'obbligo di vincere per sperare ancora nel pass.