Il Piano Regolatore è in dirittura d'arrivo

MONTANARO.Dopo mesi di attesa, finalmente l'approvazione definitiva della variante del Piano Regolatore di Montanaro approda in consiglio. Domani, martedi 30 novembre alle 20,30 tra i numerosi punti all'ordine del giorno ci sarà il documento di programmazione territoriale. L'iter della realizzazione del nuovo Prgc è partito diversi anni fa sotto l'allora giunta Massa ed era stato approvato anche dalla giunta D'Ambrosio che a maggio 2008 aveva approvato la revisione completa a cura degli architetti Walter Dassetto ed Elena Franco. Nel corso degli anni il progetto iniziale è stato variato in seguito anche alle richieste degli enti sovra comunali e ora lo si dovrebbe rendere esecutivo.
Gli ultimi passaggi hanno visto nel mese di luglio la pubblicazione della Vas (Valutazione ambientale strategica) e nei successivi 60 giorni oltre all'accoglimento di eventuali osservazioni anche la realizzazione di alcune modifiche tecniche. Dopo diverse riunioni con i tecnici regionali ora dovrebbe essere tutto in regola per una rapida attuatività del piano.
Dovrebbero quindi essere smentite le pessimistiche previsioni del gruppo ‘Ripartiamo da Montanaro' che nelle scorse settimane sul proprio sito internet aveva dichiarato il proprio sentore «che, se i politici locali non alzano il sedere dallo scranno di Palazzo Bricha e non hanno l'umiltà e la saggezza per negoziare un benché minimo compromesso con gli esponenti regionali, dovremo aspettare ancora molto tempo prima che il nostro nuovo strumento urbanistico possa vedere effettivamente la luce».
Il Piano Regolatore non è però l'unico argomento in discussione nella seduta del 30. Si parlerà infatti anche di variazioni di bilancio (le ultime realizzabili nell'anno corrente), di un pec, di un nuovo regolamento degli uffici e dei servizi alla luce del cosiddetto Decreto Brunetta e della ricognizione delle società partecipate dall'ente. Infine si porteranno in approvazione una proposta di legge regionale ai sensi dell'art. 75 dello Statuto della Regione Piemonte relativa a: ‘Istituzione del Giorno dell'Unità d'Italia' in ricordo dell'insediamento del primo Parlamento dell'Italia Unita e due mozioni presentate congiuntamente dai gruppi ‘Montanaro Vivo' e ‘Insieme per Montanaro' relative al ‘Riconoscimento dell'acqua come bene comune e del servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza economica' e al nucleare.
s.a.