Finanziaria al Senato, no a modifiche Il relatore Pdl: difficile cambiare il ddl

ROMA.La conferenza dei capigruppo del Senato ha lasciato aperta la porta per eventuali modifiche al ddl stabilità ma gli spazi sembrano chiusi, anche sulla revoca del taglio al 5 per mille al Terzo settore. Il Pd assicura che non farà ostruzionismo ma chiede modifiche sul 5 per mille, giovani, famiglia e trasporto locale. Il relatore del ddl in commissione Bilancio del Senato, Antonio Azzollini (Pdl) chiude la porta: alla domanda se ci siano o meno spazi per riaprire la Finanziaria spiega che, al momento, non ci sono spazi per modifiche. La Commissione si è limitata a dare un parere positivo alle coperture alla legge di stabilità cosi come sono arrivate dalla Camera.
La Finanziaria è messa sotto il tiro anche di Gian Franco Fini che cita invece l'esempio tedesco: «La Germania con l'ultima finanziaria ha investito 5 miliardi per la ricerca, credo che l'Italia avrebbe dovuto fare di più, e non altrettanto». Il ministro leghista Maroni ha spiegato ai rappresentanti dei Comuni che le iniquità ci sarebbero state anche senza i tagli e che questi sono necessari per «non finire come Grecia, Irlanda o Romania». Per Bersani (Pd) Berlusconi «è irresponsabile sui conti pubblici».