Istituite 4 borse di studio in ricordo di Erika Quagliotti
IVREA. La dimostrazione di come un evento tragico si possa trasformare in carica di energia positiva da impiegare per aiutare gli altri è testimoniata dall'esperienza della famiglia di Erika Quagliotti, la ragazza trentenne scomparsa un anno fa in un terribile incidente stradale all'imbocco della Pedemontana da Banchette in direzione Castellamonte. In seguito alla disgrazia che ha colpito la famiglia Quagliotti l'intera comunità banchettese e le istituzioni si sono strette intorno al dolore dei familiari di Erika non solo per dimostrare il grande affetto che attorniava la ragazza scomparsa prematuramente, ma soprattutto per far si che venisse ricordata dai molti non solo come un triste fatto di cronaca.
Cosi Erika, bella sorridente com'era, è diventata l'emblema di quanto si può fare per gli altri attraverso iniziative positive ideate in suo ricordo. Con questo scopo è nato il progetto 'Un ricordo per costruire", con l'impegno di dar vita a iniziative rivolte ai bambini, ai ragazzi e ai giovani del territorio e reso possibile grazie ad una raccolta fondi avviata dalla Cisl del Canavese, dai familiari della ragazza e dai suoi moltissimi amici.
Ad attivarsi in primo luogo è stata proprio la mamma di Erika, Clara Micelotta, responsabile del settore Scuola della Cisl del Canavese che, fortemente appoggiata dal medesimo sindacato e dal suo segretario, nonché grande amico, Sergio Melis, ha messo in piedi una raccolta fondi concretizzasi giovedi 18 novembre con la consegna di 4 borse di studio ad altrettanti giovani delle scuole superiori più meritevoli, nonché la realizzazione di alcuni progetti didattici per 11 scuole di vario ordine del territorio.
«L'idea di istituire un fondo in memoria di Erika - spiega Clara Micelotta -, è nata con l'intenzione di canalizzare tutta l'energia positiva scaturita dalle persone a lei vicine per creare idee costruttive per i giovani».
«Siamo molto soddisfatti del buon esito dell'iniziativa - afferma Sergio Melis -. Abbiamo voluto mettere in piedi progetti rivolti ai giovani proprio perché Erika era giovane e lavorava con i giovani. Speriamo possa essere solo la prima di una unalunga serie di idee che possano mantenere attivo costantemente il ricordo di Erika».
Il fondo continuerà a restare aperto. Chi volesse apportare il suo contributo potrà effettuare un bonifico a: Banca del Canavese, Iban IT 94 R 08930 30540 000110100234, intestato a Cisl Canavese - Cisl Scuola Canavese con la descrizione 'Per Erika. Un ricordo per costruire".