Viale Europa, futuro polo di aggregazione

MAZZE'.Diventerà nelle intenzioni del Comune un nuovo luogo di aggregazione per il paese. Stiamo parlando dell'area di espansione urbanistica in viale Europa, dove per ora si sono insediati un supermercato, due palazzine e il nuovo plesso di scuola materna. «E proprio di fronte alla scuola - spiega il sindaco Teresio Comerro - sorgerà la piazza che ospiterà il mercato settimanale».
L'edificio scolastico resterà sempre circondato da un'ampia porzione di verde, mentre tra breve si potrà entrare dall'ingresso principale che si affaccia sul lato a sud, in direzione della frazione Tonengo. Per il momento l'accesso alla scuola avviene dalla parte che si affaccia su via Europa, dopo aver percorso una stradina asfaltata di circa 300 metri. «Per abituare bambini e genitori a limitare il più possibile l'utilizzo dell'auto - aggiunge il primo cittadino - abbiamo creato una zona riservata al posteggio prima dell'inizio della stradina, che sarà percorribile solo a piedi». A controllare il rispetto dell'ordinanza del sindaco ci sono i nonni vigili di Mazzè che sorvegliano anche le scuole elementari di Mazzè e di Tonengo.
Intanto è già in fase di asfaltatura un secondo percorso ciclabile che dalla frazione Tonengo condurrà alla scuola. Conclusi anche i lavori di sistemazione di alcuni pannelli di copertura del tetto del moderno edificio realizzato in bioedilizia che ospita la scuola e che erano stati danneggiati dalla tromba d'aria dello scorso 2 agosto.
Attualmente in funzione nella scuola ci sono tre sezioni con un totale di 81 piccoli alunni seguiti da due insegnanti per sezioni e da due bidelli. La quarta sezione è usata per il servizio di pre e post scuola. La scuola, dotata di impianto fotovoltaico, potrà ospitare fino ad un massimo di centoventi bambini: quattro sono le aule, con ampie vetrate, quattro i dormitori con annessi servizi igienici, unico il refettorio con cucina, unica l'area per le attività. Non mancano i locali di servizio per il personale, l' aula insegnanti e lo spazio esterno attrezzato con giochi. L'impianto di riscaldamento è geotermico. L'acqua utilizzata per produrre calore viene portata ad adeguata temperatura nella vicina roggia per un nuovo utilizzo a scopo irriguo; predisposto anche un impianto per il riciclo delle acque meteoriche per i servizi igienici e per l'irrigazione dell'area verde. Il tutto è costato un milione e 830 mila euro, spalmati in tre diverse fonti di finanziamento: un mutuo a carico del Comune, un contributo della Regione Piemonte di mezzo milione di euro, ed i proventi derivanti dalla vendita del vecchio plesso di Mazzè. (l.m.)