Canavese, è emergenza
SAN GIUSTO. La dodicesima di andata del campionato di Seconda Divisione bussa alla porta. Il Canavese, reduce dalla sofferta vittoria contro il Montichiari, è chiamato in piena emergenza a rendere visita al Lecco, un cliente molto ostico per svariati motivi e che, fino ad ora, ha dato vita ad un campionato non certo pari alle attese dei sostenitori lariani.
Proprio a causa di questa situazione, unita naturalmente alle insidie di uno stadio come quello di Lecco, dove la grinta dei blucelesti sostenuta dall'apporto di una tifoseria molto calda rende difficile per qualsiasi avversario raccogliere punti, si può capire come il compito che si presenta ai blugranata, in situazione di grave emergenza, sia assai difficile.
La formazione allenata da Ezio Rossi infatti si appresta a disputare la trasferta sulle sponde del lago di Como con uno schieramento rabberciato per via delle molte assenze, vuoi per squalifica (Carretto e Camilli), vuoi per infortuni (Scutti, Rolandone, Temperino, Gentile e Porcu), assenze che hanno colpito in modo particolare il reparto di centrocampo.
«Sono ben otto i giocatori che non potranno scendere in campo a Lecco con gravi ripercussioni nella zona centrale del campo dove ad oggi sono disponibili soltanto Lerda e Cristini - spiega il mister blugranata che, però, non si trincera dietro a comodi alibi - Cercheremo di trovare le soluzioni tattiche più adatte, qualcosa ci inventeremo, con la certezza che i ragazzi chiamati in causa sapranno adattarsi velocemente alle nuove posizioni e faranno valere le loro qualità». Non sarà una passeggiata al lago ed in effetti solo mantenendo al massimo caratteristiche irrinunciabili come la concentrazione, la convinzione e la determinazione, il Canavese potrà superare a pieni voti un esame impegnativo come quello di Lecco onorando nel migliore dei modi l'ingresso del nuovo sponsor, peraltro apparso già domenica scorsa sulle maglie blugranata. Si tratta della Movincar di Leini, azienda a livello nazionale di proprietà di Claudio Rossi, fratello del mister blugranata Ezio, che produce e noleggia carrelli elevatori e conta un centinaio di addetti.
Durante la conferenza stampa di presentazione Claudio Rossi ha detto: «Il mio non vuole essere altro che un piccolo aiuto ad una società che sta disputando un campionato importante, unica in Canavese, e che ha fatto miracoli non solo nella persona del presidente Ferraris. Il territorio Canavese non deve perdere questo patrimonio per cui spero che altri imprenditori seguano la mia strada in modo da portare avanti questo progetto non disperdendo quanto di buono fatto fin'ora». (f.q.)