Magazziniere e spacciatore
BOSCONERO.Magazziniere e spacciatore per arrotondare lo stipendio. In manette, lo scorso martedi, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è finito Cristiano Boccardi, 35 anni, residente a Bosconero, in via Respinghi.
La delicata indagine condotta dai carabinieri del nucleo operativo di Chivasso era scattata soltanto un paio di giorni prima. I sospetti degli inquirenti erano che il magazziniere nascondesse della droga all'interno della ditta (la Ovonature di Bosconero, totaalmente estranea ai fatti) in cui lavorava da molti anni.
Sospetti più che fondati. Le telecamere, installate in alcuni punti del grosso stabilimento in strada della Chiara, hanno permesso di ricostruire i movimenti del magazziniere che è stato poi sorpreso mentre recuperava la droga, custodita all'interno di un sacchetto di plastica, nascosto in una travata di difficile accesso.
Solo che al posto di un chilo e duecento grammi di panetti di hashish, scoperti prima e sequestrati, i carabinieri avevano messo dei mattoncini. Una seconda perquisizione, questa volta in casa dell'operaio, ha permesso di ritrovare un altro chilo di panetti di hashish, un bilancino per pesare le dosi, ed alcuni ‘pizzini' che documentavano l'attività segreta del magazziniere.
A quel punto inevitabile l'arresto ed il successivo trasferimento presso il carcere di Torino. Stupore da parte dei colleghi di lavoro e del titolare della ditta. Nessuno pensava che Cristiano Boccardi, operaio serio e scrupoloso, avesse una seconda vita. (l.m.)