«Mia figlia era aggressiva»

ROMA.L'inchiesta è scattata a febbraio quando alla caserma dei carabinieri di Pinerolo hanno iniziato ad arrivare segnalazioni che qualcosa in quell'asilo nido c'era qualcosa che non andava. Dopo le testimonianze, sono arrivati i video. A quel punto, è stata avvertita la procura.
Anche una mamma si è presentata, un giorno, ai carabinieri. La sua bambina frequentava quel «paese delle meraviglie». E la sua testimoninza è tra quelle che hanno convinto il gip Alberto Giannone ad ordinare il sequestro dell'asilo.
Una sera la donna vede che la sua bambina fa uno strano gioco particolarmente aggressivo. «Una sera la figlia - scrive il gip nel decreto - iniziò a picchiare le bambole con cui stava giocando sostenendo che non volevano andare a nanna. Alla richiesta di spiegazioni della mamma (che non aveva tale abitudine) la bambina rispose testualmente'mamma no... Franci' e il giorno dopo indicava la maestra, come colei che picchiava i bambini che non volevano dormire».
«Non capivo perchè mio figlio avesse paura di entrare in questo asilo all'apparenza cosi bello. Anzi il più bello di Pinerolo - ha raccontato Diego Murgioni, uno dei papà che in queste ultime settimane hanno ritirato il figlio dall'asilo - avevo anche litigato con le titolari perchè cercavo di capire cosa succedesse li dentro, ma senza ottenere nulla. Non dormiva più, era nervoso e tutte le volte che lo portavo davanti all'asilo piangeva e voleva venir via. Cosi ho cambiato scuola e subito dopo il bambino è tornato normale».
Anche Micaela Martinat ha ritirato la sua bambina due mesi fa. «Appena ha cambiato scuola è tornata a sorridere. Dopo notti insonni e tanto spaesamento. Avevo anche sentito una brutta storia di due bambine che si erano prese a morsi in faccia mentre mentre nessuno si occupava di loro. La storia mi ha terrorizzata e ho portato via mia figlia. Mi auguro solo che si faccia luce su questa scuola, che da fuori sembra un'oasi e invece dentro deve essere un inferno». (f.c.)