E' crisi nera anche per il Carnevale

IVREA. Tempi di crisi economica, tempi duri per la vita di tutti i giorni figuriamoci per il divertimento. Cosi parte economicamente in salita anche il Carnevale. La Fondazione ha saldato «in proprio» i conti dell'edizione passata, come ha spiegato al nostro giornale l'assessore Cimalando.
I contributi promessi dalla Regione, infatti, non sono ancora arrivati e la Fondazione si trova a fare i conti su quelli che dovrebbero servire per organizzare l'edizione 2011. Tra l'altro, la 'pre-domanda" agli uffici regionali inoltrata in ritardo è anche oggetto di una interrogazione in consiglio comunale, firmata da Lega, Pdl e pure dall'ex Generale Pio Coda.
Mancando il Gambone di turno, che garantisce l'eventuale ripianamento del bilancio, il Carnevale 2011 si annuncia dunque come uno dei più economici e «stringati». E' anche per questo motivo, assicurano negli ambienti carnevaleschi, se a novembre ancora non si sa chi accetterà di indossare la divisa del Generale. Infatti, finiti i tempi in cui i ruoli nella massima manifestazione cittadina venivano considerati una dimostrazione del prestigio e della considerazione di cui si godeva in città, pochi oggi sembrano disposti a correre il rischio di essere considerati il ripiego per un impegno ormai davvero poco ambito. Senza contare poi che «i pasticci» organizzativi dell'anno scorso, fra malumori, indiscrezioni, pettegolezzi sui personaggi hanno lasciato il segno e scoraggerebbero anche i meglio disposti. Cosi, mentre la Fondazione si affida a mezzi di informazione «amici» per spargere qua e là nomi e dare l'impressione che ci sia una lunga fila d'attesa di potenziali Generali, prende corpo un'indiscrezione: Luigi Sergio Ricca! L'edizione ideale, per lui, in questo momento libero da impegni amministrativi. Un ruolo ideale, quello del Generale, per lui abituato a cavalcare ogni genere di onda, figuriamoci un cavallo. Protagonista da sempre e da sempre appassionato della manifestazione tanto da aver indossato, in passato, anche la divisa da ufficiale dello Stato Maggiore napoleonico, Ricca avrebbe dalla sua anche tutto un parterre di conoscenze che potrebbero risultare (molto) utili alla manifestazione.
La sua candidatura è quindi immediatamente svettata su quelle di Vincenzo Ceratti e Roberto Petri. Ceratti, assicuratore, è dai tempi di Gambone che aspira al ruolo. Se fosse la volta buona? Magari. Ad insidiargli il posto, però, c'è anche Roberto Petri, titolare di un'azienda con ufficio in via Quattro Martiri, e forte di un'appartenenza ai Citoyen dal 2003, nonchè di una 'fraternità lionistica" con Paolo Fornengo, marito di Barbara Bellardi, addetta stampa della Fondazione. Ma poi sorge un dubbio: e se il Generale 2011 fosse proprio Fornengo? Persona squisita, medico, appassionato di Carnevale, Fornengo potrebbe essere proprio la persona che, mentre tutti lo immaginano in altre cose affaccendato (l'impegno di Barbara nel Carnevale lo lascerebbe infatti nell'ombra 'giusta" sino all'ultimo) potrebbe riservare un colpo di scena.
Chissà. Anche se il nome di Ricca è quello più intrigante. Dopo aver rivestito in questioni ben più serie, il ruolo di «nume tutelare» del Canavese, nella sua decennale carriera politica, sembra destinato ad assumersi anche quello di «salvatore dello Storico Carnevale». Ed è facile ipotizzare che ci riuscirà benissimo.