Anche la cultura resta senza finanziamenti

IVREA.Non ci sono più soldi per la cultura e l'assessorato di Gianni Cimalando ha bloccato il bando semestrale, redatto dal Comune per le Associazioni Culturali che hanno i requisiti per accedervi e fare richiesta di un contributo da destinare alle loro iniziative. Spiega Cimalando: «Questa giunta, in nome dell'equità nella distribuzione dei contributi, aveva deciso di indire due volte l'anno, precisamente il 15 marzo e il 15 ottobre, un bando per permettere alle Associazioni interessate di concorrere per ricevere somme da destinare appunto alle varie iniziative culturali».
«Già l'anno scorso - prosegue - abbiamo soppresso il bando di ottobre perché l'assessorato si è trovato privo di denaro. Al bando del marzo 2010 avevano concorso ben 19 Associazioni, che richiedevano contributi per un ammontare di 90 mila euro. Ne abbiamo distribuiti soltanto 20, cioè quanto era possibile sulla base delle voci del bilancio. Abbiamo cosi assegnato denaro alla festa del Borghetto, a Tecnologic@mente a Libera e a diverse altre».
Ciò che ha spinto l'assessorato a bloccare il bando di ottobre è stata la mancata risposta alla richiesta di un finanziamento, avanzato dal Comune alla Regione, per il Festival dell'Antropologia, per il quale nel 2009 erano stati concessi 20 mila euro. «Ci è stato comunicato che non ci sono fondi per Ivrea - precisa Cimalando- e forse per il Festival di fine novembre otterremo al massimo 5 mila euro, una cifra irrisoria che di certo dovrà essere integrata almeno con sei mila euro da parte del Comune, per coprire le varie spese che ovviamente dovremo affrontare se desideriamo proporre il terzo appuntamento con l'Antropologia, cui diamo molta importanza perché sta diventando un momento di incontro di rilievo per tanti antropologi, che possono proporre il loro pensiero ai colleghi e a un pubblico che finora ha dimostrato molto interesse».
Cimalando riconosce che la situazione economica è difficile, che i soldi per la cultura saranno sempre meno. Ha avuto un incontro con il collega della Regione, Michele Coppola, il quale gli ha confermato che per il 2011 ci saranno svariati tagli per il settore. «A mia volta - precisa l'assessore - ho sollecitato Coppola a contattarmi, per decidere insieme dove tagliare, per evitare di trovarci completamente spiazzati e quindi non in grado di organizzare iniziative che qualificano la città. Non voglio insomma che si impoveriscano tutte le iniziative, ma conviene puntare su alcune e purtroppo eliminarne altre».
Anche per il Carnevale di Ivrea la Regione aveva promesso un finanziamento che però non è ancora pervenuto. «L'edizione 2010 ha chiuso il bilancio in pareggio - aggiunge Cimalando -. La Fondazione ha pagato tutti i fornitori e ha saldato tutte le voci in uscita. Per arrivare a questa conclusione economica positiva, però, non si è attinto a contribuiti regionali, promessi ma poi non incassati dalla Fondazione». -(g.a.)