‘Lù Creation', la casa della moda

IVREA. Finalmente qualcosa di nuovo in città, dove le saracinesche si sono sollevate consentendo all'atelier 'Lù Creation" di illuminare Porta Torino di una luce diversa. Una scintilla vivace e creativa a ravvivare la realtà uniforme di un anonimo mare di franchising.
Un sogno che si traduce in realtà, per la giovane proprietaria, Lucia Cuomo, dopo anni di studio all'Istituto d'Arte di Castellamonte e all'Accademia di Arte, Moda e Design, a Firenze, dove nel 2008 si è diplomata con successo.
Fiori, regali e folla, in un ininterrotto andirivieni, a segnare l'inaugurazione, avvenuta il pomeriggio di sabato 30, alla presenza delle autorità cittadine, in visita amichevole, e con l'altrettanto amichevole benedizione del parroco, don Duretto. Le premesse sono dunque ottime per il debutto di un'attività che si profila, in tutti i sensi, all'insegna dell'eleganza.
Un'eleganza a disposizione di tutti, in quanto, da stilista, Lucia si rivolge a atutte le donne: «Intendo realizzare abiti non solo per tutte le occasioni, ma anche per tutte le età e, soprattutto, tutte le taglie. Non esistono solo figure perfette: le donne sono tante e tutte uniche e differenti e a 'Lù Creation" vorrei riuscire a vestire la personalità oltre al personale di ciascuna».
L'auspicio è una promessa che sarà certamente mantenuta all'interno dell'elegante atelier dove già fanno bella mostra di sé alcuni modelli della nuova collezione, esemplificativi del talento e della perizia sartoriale di Lucia e di Francesca Milanesi, l'amica sarta e modellista che affianca Lucia in questa avventura sognata da entrambe già dai tempi del 'Faccio" e via via portata a compimento.
Un mondo tutto da scoprire, quello creato da Lucia a Porta Torino, fatto di tessuti di cui la gente ha pressochè perduto la conoscenza e l'uso, quali lo chiffon, il cady, l'organza, la crepe georgette, impalpabili al tatto e quasi esotici, ormai, nei nomi. Tessuti naturali, dall'impareggiabile caduta, dettagli e preziosità sartoriali declinati secondo i desideri delle clienti che Lucia tradurrà nella realtà degli abiti desiderati e finalmente avuti come si desidera.
Convivono in Lucia la grazia e la riservatezza garbata della mamma e la vulcanica professionalità del padre, per certi versi un creativo anche lui, non disgiunte da un profondo senso di disciplina nei confronti del lavoro. La stessa che l'ha vista rinunciare a una collaborazione con Fiorucci per non interrompere il cammino intrapreso all'Accademia e non ritardare il progetto dell'atelier eporediese.
Si cela infatti un carattere tenace dietro la figura sottile di Lucia, per l'inaugurazione trasformata in deliziosa mannequin di se stessa in abito a pois e preziosa peonia in organza sulle linee morbide della giacchina.
C'è posto anche per il sogno a 'Lù Creation". Lo conferma l'abito rosso in vetrina, in georgette e raso di seta, dall'ampio strascico. Un omaggio al grande Valentino, che Lucia ha dilatato in un'intera collezione da gran sera, tutta giocata nel celebre rosso, che ha suscitato la curiosità e l'interesse della stessa Maison romana. Un sogno esclusivo e al tempo stesso alla portata di tutte. 'Lù creation" nel panorama eporediese rappresenta dunque la managerialità e il sogno uniti nell'iniziativa di una giovanissima. (fr.fa.)