Strambinese raggiunta su rigore
VERBANIA.Una Strambinese decimata dallo ‘tsunami' sotto forma della terna arbitrale di domenica scorsa, impatta 1-1 nella difficile trasferta di Verbania mettendo in campo non solo grinta e determinazione, ma anche un ottimo impianto di gioco. Privi degli squalificati Gillone, Pallante e Verlezza e con Puddu in panchina per onor di firma, gli azzurri della presidente Margherita Demangone hanno dato vita ad un incontro intenso sotto il profilo del ritmo mettendo in costante difficoltà il Verbania, terza forza del campionato. Ben disposti sul terreno di gioco gli uomini di Dighera hanno fin dall'inizio imposto il proprio gioco costringendo i padroni di casa nella propria metà campo. Prima Angelucci e poi Rossi ci provano dal limite ma in entrambi i casi Ripamonti devia in tuffo in angolo.
Il meritato vantaggio arriva allo scadere con un'azione di tipo rugbystico che libera Grosso davanti a Ripamonti. Pallonetto che supera il portiere in uscita e Strambinese in vantaggio. Ripresa meno bella con il Verbania che porta qualche insidia dalle parti di Biolatti solo su palla inattiva. La squadra di Dighera, malgrado il terreno, tiene bene non disdegnando qualche pericolosa sortita in avanti ma il periodo non felice dell giacchette nere per gli azzurri si materializza al 27' col calcio di rigore che i verbanesi si vedono assegnare molto generosamente per un presunto fallo di Vercellinatto ai danni di Rabozzi. Lo stesso Rabozzi trasforma dal dischetto firmando il pari finale. (f.q.)
VERBANIA: 1 (0)- STRAMBINESE: 1 (1)
STRAMBINESE - Biolatti; Leonardi, Fasciano, Vercellinatto, Balagna, Angelucci, Fortunato, Rossi, Greppi, Grosso, Roeta (25' st Valenti). A disp. Bertot, Castiglia, Perino, Barberis, Perucchione, Puddu. All. Dighera
ARBITRO: Kamal di Torino.
RETI: pt 43' Grosso (S), st 27' Rabozzi rig. (V).