Due secoli di note e di storia

CASTELLAMONTE.E' una solida realtà, quella dell'Associazione Filarmonica Castellamonte-Scuola di Musica 'Francesco Romana", un autentico patrimonio di storia, cultura e di persone, a disposizione, da da quasi due secoli, dell'intera comunità castellamontese. Nasce infatti nel 1822 l'attuale Associazione, fondata quale 'Accademia Filarmonica", con Statuto e consiglio direttivo, ma, come attestano alcuni documenti della Biblioteca Nazionale di Torino, già sul finire del 1700 era attivo a Castellamonte un Corpo Musicale finanziato dal municipio e da alcuni privati, composto da 33 elementi diretti dal maestro Bartolomeo Felizzatti.
Radici lontane e cosi profonde, che hanno permesso all'associazione di svilupparsi e di ancorarsi saldamente al terreno che l'ha generata. Una storia fitta di accadimenti e ricorrenze importanti. «A partire dal 1922 - spiega Giacomo Spiller, giovane presidente dell'Associazione - quando, in occasione del primo centenario della fondazione, vengono indetti grandiosi festeggiamenti e si pongono le basi per la costruzione di una Casa della Musica. Progetto che si traduce in realtà il 4 ottobre 1925, quando viene inaugurato l'elegante edificio, tuttora vanto di Castellamonte. Un mese prima l'Associazione era stata eretta in Ente Morale con Regio Decreto n. 1707».
Da allora ad oggi il percorso dell'associazione è stato tutto un susseguirsi di concerti, iniziative, trasferte di successo, premi e riconoscimenti, come testimonia il curatissimo sito Internet. Recenti l'inaugurazione della sala musica 'Michele Romana" e la conclusione del progetto di sistemazione della biblioteca storica musicale.
Sempre intensa l'attività: «Sto puntando molto sulla formazione dei giovani, per i quali nuovi corsi di batteria e pianoforte affiancano oggi quelli di chitarra e strumenti tradizionali bandistici - ricorda il presidente Spiller -. Per loro abbiamo creato la ‘Strange Band afc', con i migliori allievi della banda, e l'orchestra delle chitarre».

Franco Farnè