All'ABCinema arriva "Maschi contro femmine"

Un folto gruppo di registi e sceneggiatori quarantenni, cresciuti tra televisione e cinepanettoni natalizi di grande successo popolare (con un occhio alle ormai classiche commedie all'italiana degli anni Cinquanta e Sessanta, di Mario Monicelli, Dino Risi e Luigi Comencini), cercano di ripetere la fortunata serie Notte prima degli esami.Con un occhio rivolto anche agli americani Il laureatoe American Graffiti,cioè una riflessione sul 'come eravamo" adolescenti. Ma stavolta spostano in avanti l'età dei protagonisti, tutti sposati o fidanzati malamente.
Si tratta di Fausto Brizzi, Marco Martani, Luca Miniero, Massimiliano Bruno e altri coetanei, che hanno alle spalle pellicole generazionali sui fragili equilibri sentimentali dei loro protagonisti, con ingredienti che divertono il pubblico con qualche richiamo 'cinefilo" e strizzatine d'occhio al recente passato, come al capostipite Exdell'anno scorso.
Ora Brizzi & Company affrontano un'impresa sicuramente vincente: un doppio film. Il primo s'intitola Maschi contro femmine(all'ABCinema), mentre il successivo arriverà sugli schermi il prossimo anno, Femmine contro maschi:affreschi corali sulla crisi della coppia. Il primo si apre utilizzando una paradossale frase di Massimo Troisi, da un suo film, che è tutto un programma: 'Un uomo e una donna sono le persone meno adatte a sposarsi tra di loro". Perchè, aggiungono gli autori, 'è meglio abituarsi all'insanabile differenza tra i sessi fin da piccoli, perchè ognuno pensa che l'altro sia inferiore. Le femmine che i maschi sono infantili, i maschi che le femmine sono complesse".
La lista degli attori è lunga, da Fabio De Luigi a Carla Signoris, da Giuseppe Cederna a Nancy Brilli, da Claudio Bisio a Luciana Littizzetto, da Alessandro Preziosi a Paola Cortellesi, da Nicolas Vaporidis a Francesca Inaudi, da Emilio Solfrizzi a Serena Autieri, a tanti altri forse meno noti, ma conosciuti dai teledipendenti.

Flavio Ruffatto