I premiati dall'associazione Martorana

CHIAVERANO.Atmosfera effervescente e colorata, nel salone polifunzionale 'Guido Mino", in occasione dell'esposizione di tutte le fotografie che hanno partecipato al concorso fotografico organizzato dall'associazione culturale 'Rosalba Martorana". Associazione che, ogni anno, promuove un fitto calendario di iniziative culturali. E va detto che il concorso fotografico rappresenta un appuntamento fisso per i (tantissimi) appassionati che girano in lungo e in largo per il Canavese a caccia dell'immagine più suggestiva.
Cosi sono tante le persone che si sono recate a visitare la mostra e che si sono soffermate di fronte alle immagini presentate dai trentacinque concorrenti. «Tutte immagini di ottima qualità - tiene a sottolineare il presidente dell'associazione Ugo Proserpio- che hanno reso difficile alla giuria, composta da Paolo Avanzie Giuseppe Reato, con la collaborazione del sottoscritto, il compito di scegliere le migliori. Va infatti rimarcata l'accresciuta qualità delle opere, dovuta probabilmente ai corsi frequentati dai fotografi dilettanti e promossi ormai da tanti professionisti canavesani e non solo».
La cerimonia di premiazione ha concluso il pomeriggio e ha visto le autorità e gli amici dell'associazione consegnare i riconoscimenti ai partecipanti e i premi ai primi cinque classificati ( Franca Vallino, Francesca De Masi, Massimo De Stalis, Carmen Modafferie Diego Palermo). Le opere erano tutte ispirate al tema 'Luci, ombre e colori". «'Cogli l'attimo" - conclude il presidente Proserpio - è invece il titolo del prossimo concorso, il tredicesimo. Un tema aperto alle più svariate interpretazioni e suggestioni. Abbiamo visto che la fantasia non manca». La premiazione si è svolta in una giornata fitta di appuntamenti, con la visita e la degustazione di grappe alla distilleria Revel Chion, nell'ambito della manifestazione 'Grapperie aperte", la visita alla 'Bottega del Frer" e due altre mostre fotografiche, quelle del gruppo Cafe (Club Amatoriale Fotografi Eporediesi), all'Ecomuseo, e di Milko Marchetti (visitabile fino all'ultimo week-end di ottobre), nella chiesetta di Santo Stefano.

Franco Farnè /