Malesani: errori cosi mi hanno segnato la carriera
BOLOGNA.Anche Alberto Malesani non ha condannato Krasic, «mi sembra uno corretto. Anche se sarebbe stato un bel gesto ammettere la simulazione, avrebbe aiutato l'arbitro». E ha dato un'interpretazione mistica della parata di Viviano sul penalty. «Da lassù qualcuno ha ristabilito la giustizia. Forse è stato Bulgarelli», che proprio ieri avrebbe compiuto settant'anni. Non dimentica, però, come proprio un'ingiustizia arbitrale contro la Juventus gli abbia «segnato la carriera». Ha ricordato ancora il gol annullato a Cannavaro da De Santis, ai tempi in cui allenava il Parma.
«La conseguenza - ha spiegato - fu lo spareggio poi perso con l'Inter, le critiche. Da li iniziarono le mie disgrazie. Non sono stato fortunato negli ultimi anni, ma forse oggi, grazie a Bulgarelli, è iniziata una nuova era. Sono molto contento perchè ho ritrovato la squadra». Dopo «la scoppola di Palermo, ho azzardato meno. Ma alla fine potevamo anche vincere. Abbiamo avuto un calendario tremendo, ci vuole pazienza».
Di «rigore inesistente» ha parlato un raggiante Sergio Porcedda, presidente del Bologna.